In occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, l’Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale del Bacino di Como, Lecco e Varese e l’Agenzia TPL di Bergamo uniscono le forze per promuovere la sicurezza sui mezzi pubblici lanciando anche nel territorio di Como, Lecco e Varese la campagna di sensibilizzazione “Marta” delicato tema della sicurezza.

L’iniziativa, già diffusa da tempo nel bergamasco, si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso la sicurezza delle persone a bordo dei mezzi del trasporto pubblico locale come risposta a un incremento di crimini contro l’incolumità delle persone, siano esse passeggeri o autisti, osservato negli ultimi anni.

La campagna “Marta”, ideata dall’Agenzia per il TPL di Bergamo a seguito di una denuncia da parte di una ragazza di nome Marta, ha lo scopo di contrastare atti violenti e molestie sui mezzi pubblici fornendo agli utenti dei concreti strumenti che li aiutino a prendere consapevolezza del tema della sicurezza durante il viaggio con i mezzi pubblici e indicazioni utili sul comportamento da tenere se si è vittima o testimone di una molestia o di una situazione di pericolo. L’iniziativa mira anche a promuovere la coesione sociale in modo da non isolare la persona che sta vivendo quel momento.

Con l’adesione al progetto, anche l’Agenzia per il TPL di Como, Lecco e Varese ha voluto fare la sua parte offrendo un punto di riferimento e supporto attraverso una serie di azioni: nella Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne sono stati installati sui bus di tutte le aziende incaricate dei servizi tpl nel bacino dell’Agenzia dei pendini informativi della campagna “Marta”.

Il materiale invita i passeggeri a scansionare un QR code per visualizzare dei vademecum che li aiutino a capire come agire se subiscono o assistono a una molestia o a un atto violento, ricordando che “È normale non sapere come comportarsi o reagire. Marta può aiutarti”. Il QR code rimanda al sito web informativo dedicato Martatpl.it () che fornisce ulteriori informazioni e indicazioni di comportamento.

La Presidente dell’Agenzia TPL di Bergamo, Angela Ceresoli, sottolinea l’importanza dell’accordo con l’Agenzia di Como, Lecco e Varese: «Sin dalla sua idea originaria il progetto Marta ha scelto di guardare ad altri territori ed altri contesti per diffondere un’iniziativa che interpretasse il senso di quanto accaduto a Marta. L’Agenzia di Bergamo ha pensato questo progetto cercando di sottolineare i valori della responsabilità e della condivisione come primi, fondamentali strumenti per combattere, prima ancora degli episodi, il rischio dell’indifferenza. In questo senso, tutte le iniziative sino ad oggi sviluppate – gli incontri con le scuole, la campagna promozionale, il concorso Marta – e quelle che verranno avviate nel prossimo futuro (dalla nuova edizione del concorso all’istituzione di un osservatorio per la sicurezza degli operatori) si iscrivono nel segno di tali valori. La diffusione del progetto, oggi nelle province di Como, Lecco Varese, domani, auspicabilmente, in altri territori a partire dalle altre province della Regione, è forse il modo migliore per garantire la massimavalorizzazione del messaggio che abbiamo raccolto da Marta».

L’attenzione dell’Agenzia TPL di Como, Lecco e Varese alla sicurezza parte però da un approccio più generale: «L’Agenzia per il TPL di Como, Lecco e Varese sta già attuando e pianificando diverse azioni per affrontare il fenomeno delle aggressioni. – spiega il Presidente Giovanni Stefano GalliSu un parco mezzi totale di 897 autobus, 481 sono già dotati di sistemi di videosorveglianza (il 53%) e di recente il CdA ha cofinanziato ulteriori 27 sistemi. Inoltre, è stato avviato da tempo un accordo con la Prefettura di Varese e le Forze dell’Ordine per la promozione della sicurezza integrata nelle stazioni, alle fermate e nelle aree di sosta, ma anche per contrastare l’esercizio abusivo di taxi. Questo impegno si esternalizzerà anche attraverso un servizio sperimentale di 6 mesi (da dicembre a maggio 2026) in Provincia di Varese, con l’intervento di coppie di agenti della Vigilanza privata sulle linee tpl».

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