Salvataggio AMT Genova: 120 milioni di euro da Comune e Regione, che diventano così dell’operatore
«Nella serata di venerdì Comune di Genova, Città Metropolitana e Regione Liguria hanno formalizzato precisi impegni per sostenere il risanamento di AMT, fondamentali per richiedere la proroga delle misure protettive. Nei prossimi giorni, proseguirà il confronto tra gli enti e l’azienda per arrivare alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa entro la fine di marzo, che […]
«Nella serata di venerdì Comune di Genova, Città Metropolitana e Regione Liguria hanno formalizzato precisi impegni per sostenere il risanamento di AMT, fondamentali per richiedere la proroga delle misure protettive. Nei prossimi giorni, proseguirà il confronto tra gli enti e l’azienda per arrivare alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa entro la fine di marzo, che definisca le risorse da mettere a disposizione di Amt sulla base dell’affinamento del piano di risanamento», l’annuncio della sindaca di Genova, Silvia Salis.
Così Comune e Regione hanno fatto squadra per salvare dal fallimento la municipalizzata, diventando soci: se da Palazzo Tursi sono in arrivo circa 61 milioni di euro per la ricapitalizzazione, da Regione ne arriveranno invece 59: 19 milioni per il contratto di servizio e fino a 40 milioni per la ricapitalizzazione dell’azienda e, dunque, il conseguente ingresso nel capitale sociale di AMT.
Da non dimenticarsi anche il ruolo di Città Metropolitana, che dal canto suo si è impegnata a termine entro marzo l’istruttoria di revisione del corrispettivo del contratto di servizio e a partecipare alla ricapitalizzazione dell’azienda.
«Gli impegni assunti dai tre enti rappresentano un decisivo punto di svolta nel percorso verso la soluzione della crisi di Amt, che resterà un’azienda pubblica capace di erogare un servizio essenziale per la mobilità di tutti i genovesi e che sarà chiamata a migliorare la propria efficienza, come previsto dallo stesso piano di risanamento – ha commentato la prima cittadina Salis – desidero ringraziare Regione Liguria, Filse, Amt e i suoi consulenti, l’esperto Giovanni Mottura e gli assessori comunali, Alessandro Terrile ed Emilio Robotti, che con il grande lavoro svolto in queste settimane ci hanno condotto a questo punto di svolta».
