Van Hool T. ‘T’ come ‘turistico’. Su il sipario sulla nuova gamma coach della casa belga. La serie Van Hool T sarà inizialmente commercializzata, nel 2023, con i modelli Van Hool T Alicron (12-13 m), T Acron (10-14 m) e T Astron (13-14 m).

Motore? Daf generazione Euro VI Ng da 11 e 13 litri con una gamma di potenza che va da 270 kW/367 CV a 390 kW/530 CV. Per la trasmissione la scelta è tra automatizzati (ZF TraXon) e automatici (ZF EcoLife e Allison). 

Una gamma che affianca il listino di modelli già disponibili delle serie Ex e Tdx.

van hool serie t

Van Hool T autobus turistici

Quattro i temi su cui Van Hool ha focalizzato l’attenzione: aerodinamica, design, comfort, sicurezza.

La serie T Van Hool presenta design avvolgente (angoli arrotondati) nella parte anteriore e posteriore e “labbro” in basso dal lato anteriore della vettura, volti ad assicurare una conduzione ottimale e laminare del vento di guida per evitare il più possibile la turbolenza dell’aria. Luci fendinebbia e luci di svolta sono state totalmente integrate nella carrozzeria. Quando il vento di marcia lascia il veicolo a livello della parte posteriore, le alette della carenatura integrate e lo spoiler a livello del tetto guidano questo deflusso per ridurre al minimo le turbolenze.

La caratteristica più evidente del design della serie Van Hool T, sottolinea il costruttore, è il parabrezza particolarmente convesso, la cui forma e inclinazione sono interamente a servizio di una conduzione ottimale dell’aria. Il lato inferiore sul davanti ha una rifinitura liscia per ridurre al minimo le turbolenze d’aria. 

I veicoli Van Hool T sono dotati di serie di retrovisori con un nuovo design. Disponibili mirrorcam su richiesta.

Passando al design, le linee orizzontali anteriori e posteriori, insieme alla striscia cromata sulla fiancata della vettura, rendono la serie Van Hool T immediatamente riconoscibile. I sottili elementi cromati nella parte anteriore dell’auto e la superficie nera lucida tra i fari hanno l’obiettivo di sottolineare il linguaggio del design Van Hool e conferire alla serie Van Hool T un aspetto prestigioso.

van hool serie t

La striscia cromata laterale crea una netta separazione tra il vetro e la carrozzeria. Nella parte posteriore, la fiancata della vettura è abbellita da una ‘pinna’ in tinta con la carrozzeria che conferisce un tocco dinamico al design delle fiancate. Per sottolineare la separazione tra vetro e carrozzeria, questa pinna non ha alcun contatto visivo con il tetto e la carrozzeria.

I fari anteriori e posteriori sfruttano la tecnologia LED.

All’interno dei coach Van Hool T

All’interno del veicolo, l’atmosfera dell’abitacolo, completamente nuova, cattura immediatamente l’attenzione. “Ora tutte le superfici sono di un nero più trendy, come i telai delle finestre, le cornici delle sedute e i binari. Il soffitto sopra la postazione di guida, invece, è rifinito in colore chiaro ed è ora illuminato indirettamente dalle luci interne a LED. Il risultato è una lussuosa illuminazione che non disturba il conducente e la visibilità all’esterno”, illustrano da Van Hool. E proseguono: “Il conducente viene accolto in un ambiente di lavoro totalmente nuovo. La nuova plancia, caratterizzata dal design all’avanguardia, offre al conducente un ambiente di lavoro piacevole, moderno e soprattutto di qualità. Totalmente progettati e ridisegnati in modo ergonomico, il quadrante digitale e il sistema multimediale aggiornato, dotato di tasti fisici e di touchscreen, facilitano e rendono gradevole il lavoro del conducente”.

Una nuova generazione di sedili per la gamma Van Hool T

Con il lancio della serie Van Hool T, fa la sua comparsa una nuova generazione di sedili. Grazie alla riduzione di 5-6 kg per sedile, è possibile risparmiare peso e quindi consumo di carburante. Un’opzione degna di nota è la funzione culla, grazie alla quale il sedile si sposta quando la superficie dello schienale viene inclinata.

Per riporre i bagagli leggeri, i passeggeri possono ora utilizzare cappelliere di nuova concezione. Sulla serie Van Hool T, queste sono stati posizionati più di lato e leggermente inclinati, per aumentare la capienza per i bagagli. Ancora più importante è l’ampliamento dello spazio nell’abitacolo stesso. Spostando le cappelliere più verso i lati si crea maggiore spazio, soprattutto all’altezza del corridoio e dei sedili laterali. In questo modo i passeggeri seduti sui sedili centrali possono alzarsi senza essere ostacolati.

Le scale di accesso sono state allargate e i passeggeri hanno a disposizione maniglie più grandi per accedere al veicolo in modo facile e sicuro.

Van Hool ha sviluppato un nuovo sistema di climatizzazione per la nuova serie T. A seconda della versione, i nuovi sistemi hanno una rumorosità inferiore di 6 – 10 decibel. Un importante passo avanti in termini di comfort complessivo per i passeggeri. Tutti gli impianti di climatizzazione della serie Van Hool T sono dotati di serie di sistema di ventilazione antivirale. Infine, il conducente gode di un maggiore comfort dal punto di vista del clima grazie al nuovo riscaldatore anteriore con una diramazione separata per il conducente che distribuisce meglio l’aria calda fra il parabrezza e il conducente.

Van Hool serie T, la sicurezza è made in Mobileye

Con l’introduzione della serie Van Hool T, il marchio presenta anche la sua nuova attrezzatura di sicurezza. A questo scopo ci si è rivolti al fornitore Mobileye, con la sua gamma per la sicurezza Shield+.

Presenti all’appello

  • Turning Assist: rileva la presenza di utenti della strada fragili accanto al veicolo e avverte il conducente quando sta per svoltare.
  • PCW, Pedestrian Collision Warning: rileva le persone in movimento davanti al veicolo e avverte il conducente quando si sta avvicinando.
  • SLI, Speed Limitation Indication: riconosce i segnali stradali con il limite di velocità e li indica sulla plancia.
  • Traffic Sign Recognition: riconoscimento dei segnali stradali.
  • HMW, Highway Monitoring Warning: avverte il conducente quando la distanza dal veicolo che lo precede diventa insufficiente.
  • Turn Signal Reminder: ricorda al conducente che l’indicatore di direzione è attivato da troppo tempo.

All’equipaggiamento di sicurezza completo si aggiunge inoltre il sistema DDI,  o Driver Drowsiness Indication. Questo sistema sorveglia la condizione del conducente. Quando è affaticato, il DDI lo rileva in base al comportamento di guida, e avverte il conducente per tempo emettendo un allarme acustico e visivo. 

Articoli correlati

Arst mette a gara 118 autobus ibridi (diesel)

Arst (Azienda Regionale Sarda Trasporti) ha pubblicato un bando di gara per la fornitura di 118 autobus Classe I (suburbani) a trazione con alimentazione ibrida (elettrica-diesel) suddivisa in due lotti per un valore di 86,5 milioni di euro. 71,7 dei quali per il lotto numero uno per 100 mezzi da 12...

I nuovi E-Way di Iveco Bus sbarcano in Uruguay

La mobilità sostenibile ed elettrica di casa Iveco Bus arriva anche nelle strade dell’Uruguay, dove il costruttore ha portato la nuova generazione di mezzi E-Way full electric. «La sostenibilità è una priorità fondamentale per Iveco Bu. È una scelta che facciamo ogni giorno, considerando l&#82...

La storia di Franco Pala, autista del Cagliari Calcio da 6 anni

Il dodicesimo uomo del Cagliari Calcio. Non ce ne vorrà la tifoseria del Casteddu (perché solitamente il dodicesimo uomo è il pubblico della squadra), ma almeno per questa volta l’uomo in più dei rossoblù è Franco Pala. Che di professione non fa il calciatore, ma il conducente di bus. E il signor Pa...