Il prossimo anno entrerà in servizio commerciale il primo treno a idrogeno italiano, il Coradia Stream H di Alstom, sulla linea Brescia-Iseo-Edolo in Valcamonica. Così Andrea Gibelli, presidente Asstra e presidente esecutivo di FNM dà l’annuncio di quella che sarà una rivoluzione per la mobilità su ferro in Italia

Come spiegato con un post LinkedIn dallo stesso Gibelli, il progetto H2iseO – portato avanti da FNM Group, Ferrovie Nord e Trenord – prevede ben 14 convogli a fuel-cell che sostituiranno completamente la flotta diesel attuale, creando la prima Hydrogen Valley italiana e decarbonizzando una linea non elettrificabile. Un investimento (con fondi PNRR e Regione Lombardia) che rende la Lombardia laboratorio europeo dell’idrogeno verde nel trasporto pubblico.

Il Coradia Stream H di Alstom

Il Coradia Stream H è una versione a idrogeno della famiglia Coradia Stream, prodotta da Alstom per il mercato ferroviario italiano: è dotato di celle a combustibile che trasformano l’idrogeno in elettricità, senza emissioni dirette di CO2 (all’emissione, solo vapore acqueo). L’autonomia dichiarata è superiore a circa 600 km e ha una capacità di circa 260 posti a sedere.

Si tratta di un treno costruito in Italia: la produzione coinvolge gli stabilimenti Alstom italiani (Savigliano, Bologna, Vado Ligure, Sesto San Giovanni).

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