Il biglietto a tariffa unica da 2 euro per le corse extraurbane da oggi va in pensione. Con il progressivo allentamento dell’emergenza sanitaria, la giunta provinciale di Trento ha infatti deliberato il ripristino delle tariffe a fascia chilometrica pre Covid. “Il settore del trasporto pubblico locale è stato fra quelli maggiormente colpiti dalla pandemia – fa sapere l’amministrazione autonoma -. Riguardo agli incassi Trentino Trasporti e Trenitalia hanno fatto registrare una diminuzione di circa il 30 per cento nel 2021 rispetto al 2019, con una ripresa molto lenta che condiziona anche il grado di copertura della spesa”. Il bilancio di Trentino Trasporti evidenzia l’aumento di passeggeri del 24,2 per cento nel 2021 rispetto all’anno precedente, ma -34,4 per cento in relazione al pre Covid. “Le tariffe si applicheranno sia a terra che a bordo mezzo, mentre solo se si sale da fermata presenziata o dotata di self service funzionante sarà applicato un sovrapprezzo di 2 euro – si legge nella nota della Provincia -. Con riguardo alle modalità con le quali l’utente può provvedere all’acquisto del titolo di viaggio, si ricordare che l’utilizzo delle tessere a scalare e l’acquisto su smartphone consentono di usufruire di sconti rispetto al biglietto cartaceo”.

In primo piano

Gli autobus elettrici consumano più pneumatici?

Negli ultimi anni l’elettrificazione del trasporto pubblico locale è diventata una priorità per molte città italiane ed europee. Gli autobus elettrici rappresentano una leva fondamentale per la riduzione delle emissioni allo scarico e per il miglioramento della qualità dell’aria nei contesti urbani....

Articoli correlati