Dei circa 500 autobus che circolano in Molise adibiti al traporto urbano ed extraurbano, solo 17% risponde a una classificazione Euro5/Euro6, considerata quella a basso impatto ambientale. Oltre l’80 dei mezzi è invece compreso nella fascia Euro 1/Euro 4, come da documento Invitalia e conferma della Regione Molise.”Una situazione drammatica e preoccupante, alla luce della messa al bando del diesel” riferiscono le segreterie regionali trasporti Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Autoferro, aggiungendo che a rendere ancora più grave la situazione vi è l’incertezza legata alla liberalizzazione del settore e alla imminente messa a gara dei servizi da parte della Regione, ?che induce le imprese attualmente affidatarie del trasporto locale a non effettuare investimenti, preferendo tirare a campare con quanto di peggio hanno a loro diposizione o tutt’al più attingendo dal materiale e dai mezzi scartati da altre regioni e da altre aziende di trasporto. I sindacati denunciano i colpevoli ritardi della Regione sia nella gara d?appalto per l’affidamento del nuovo gestore di trasporti sia nell?utilizzo delle risorse assegnate alle Regioni italiane (2,2 miliardi di euro, 10 milioni al Molise) per l’acquisto di nuovi bus ecologici.

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