A Bolzano, da gennaio è stato aumentato il numero di corse giornaliere di autobus per far fronte alla riapertura delle scuole. Naturalmente rispettando le normative anti-contagio che prevedono l’utilizzo di mascherine e il distanziamento nei posti a sedere. Per chi non rispetta le regole, rifiutandosi di indossare le mascherine sui mezzi pubblici, sono già previste multe salate. Ma, dal 15 gennaio, anche il personale di controllo a bordo di treni e autobus potrà fare sanzioni.

Entra infatti in vigore una nuova normativa che autorizza il personale responsabile del controllo dei biglietti a multare chi è sprovvisto dei DPI previsti nei luoghi pubblici. La misura è resa possibile da una modifica della legge provinciale sulla mobilità pubblica, e i controllori potranno dare sanzioni da 27,50 a 275 euro.

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Mascherine sui mezzi pubblici, multe per tutelare la sicurezza

La scelta, forse impopolare, è stata presa dall’Amministrazione per garantire una maggiore sicurezza ai passeggeri del tpl altoatesino.

La priorità – spiega Martin Vallazza, direttore della Ripartizione mobilità – è il rispetto delle norme di tutela della salute. Più passeggeri rispettano le regole, più è sicuro usare i mezzi pubblici“.

In passato – spiega la direttrice di SASA Petra Piffer – abbiamo ricevuto una serie di reclami riguardanti il ​​mancato uso delle mascherine, ma finora il nostro personale di servizio non è stato in grado di intervenire. Ora abbiamo uno strumento efficace in mano“.

I passeggeri del trasporto pubblico saranno informati per una settimana sull’entrata in vigore della novità normativa. I controlli saranno intensificati, sia sulle linee urbane che  sulle extraurbane.

Nessun obbligo per gli autisti

Non vi è alcun obbligo, invece, per i conducenti mentre sono alla guida, per ragioni di sicurezza. Le mascherine possono infatti limitare il campo visivo o far appannare gli occhiali. L’obbligo è previsto, però, durante le fasi di salita e discesa dei passeggeri.

Sicurezza per il trasporto pubblico locale

Traendo un primo parziale bilancio, l’assessore alla mobilità di Bolzano Daniel Alfreider si dichiara soddisfatto. “Ci sono alcune situazioni da correggere, ma in realtà è l’offerta complessiva che viene costantemente aggiornata sulla base delle esigenze degli studenti e dei pendolari. Il potenziamento dei servizi avviene in collaborazione tra Ripartizione mobilità, società in house STA e concessionarie“.

Attualmente, sugli autobus è possibile trasportare il 50% dei passeggeri rispetto alla capienza massima prevista. Questo significa che a bordo degli autobus possono salire da 37 a 40 persone, occupando la maggior parte dei posti a sedere. Una situazione di prossimità tra i passeggeri che implica necessariamente l’utilizzo di dispositivi di sicurezza. E che rende inevitabile, pertanto, che chi non indossa mascherine sui mezzi pubblici riceva multe anche dal personale di bordo.

 

Fonte notizia: La Voce di Bolzano

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