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È tempo di bilanci e anche Scania ha presentato le performance relative al primo semestre dell’anno, che si è chiuso con un aumento delle vendite e dei profitti. In generale, l’azienda svedese ha registrato una crescita delle vendite nette del 7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre il reddito operativo ha subito un incremento dell’11%. Guardando ai singoli paesi, Scania ha visto crescere la propria quota di mercato in Europa – passando dal 15,3% del 2014 al 17,2% del 2015 – , un mercato in forte crescita che ha permesso all’azienda di controbilanciare il minor numero di consegne in America Latina e in Eurasia. Per quanto riguarda invece il settore degli autobus, Scania ha registrato un incremento nelle vendite nette del 28%, mentre ha visto sostanzialmente invariato il numero degli ordini nel periodo, con una crescita dell’1% a 3712 unità nel periodo contro le 3661 dell’anno precedente. Se si guardano i dati del secondo trimestre, l’azienda svedese ha visto crescere gli ordinativi dei bus in Europa, in America Latina e in Asia, mentre sono diminuiti in Africa e in Oceania. Sul fronte delle consegne, infine, Scania ha consegnato in totale 1810 nuovi autobus nel secondo trimestre del 2015, con una crescita del 48% in Europa e del 28% in Asia rispetto allo stesso periodo del 2014.

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