SCANIA-India

Scania ha annunciato qualche giorno fa che a partire da aprile inizierà la produzione di autobus in India. Nonostante sia già presente nel paese dal 2013, nello stabilimento di Narasapura, a 40 km di distanza da Bangalore, non si svolgeranno più soltanto le fasi di assemblaggio ma partirà un’intera linea di produzione di autobus destinati al mercato locale ed internazionale. Quella relativa ai mezzi per le lunghe distanze è già partita, mentre comincerà a breve quella per i mezzi destinati al circuito urbano. Attualmente nello stabilimento di Narasapura sono impiegati 600 lavoratori per un totale di 1000 autobus prodotti all’anno. L’azienda, di recente, ha inoltre annunciato l’assunzione di circa 200 lavoratori entro il 2017 per duplicare la capacità produttiva nell’arco di cinque anni. A breve distanza dall’annuncio arriva anche il primo contratto: l’azienda svedese ha infatti firmato con Karnataka State Road Transport Corporation (KSRTC) per la fornitura di 35 Metrolink, mettendo a segno il primo grande accordo con un operatore di trasporto pubblico indiano nella storia dell’azienda. Dopo un periodo di prova nel luglio del 2014, KSRTC ha confermato l’interesse verso i Metrolink ampliando l’ordine per questo tipo di autobus.

In primo piano

“Turismo e lunga percorrenza: sì, viaggiare. Sfide e tendenze di un settore strategico”. Il Mobility Innovation Tour torna a IBE a Rimini il 25 novembre

Fiera di Rimini, IBE Intermobility & Future WaysFuture Ways Arena, Hall C225 novembre 2026, ore 10:00-11:30 Il settore del trasporto turistico e della lunga percorrenza in bus è un comparto strategico per il turismo e l’economia dell’Italia. Lo è nonostante le croniche lacune infrastrutturali – ...

Articoli correlati

INCHIESTA / Cura del ferro (col bus) per il tpl italiano

Negli ultimi anni l’Italia ha investito oltre 37 miliardi di euro nel trasporto pubblico. Nuovi autobus nelle città e nuove metropolitane, però, non bastano: il salto di qualità passa dall’integrazione. L’intermodalità è la chiave per trasformare gli investimenti in spostamento di ...

Caro carburante e Fondo Nazionale Trasporti insufficiente: ASSTRA, per voce del presidente Gibelli, invoca “risorse urgenti, certe e strutturali per il trasporto pubblico”

Dal 20° Convegno Nazionale dell’Associazione, la richiesta di risorse certe per assorbire gli shock inflattivi: rincari del gasolio al +52%, 1,25 miliardi di liquidità ancora da erogare e CCNL coperto solo al 54% dal 2027. Gibelli: “Tariffe legate ai costi dei carburanti per garantire la continuità ...