Gli scarti alimentari prodotti dall’Aeroporto di Bologna verranno trasformati in biometano da destinare al trasporto pubblico locale. Il progetto “Insieme per una città circolare”, presentato nella giornata di lunedì 2 marzo con una conferenza stampa a piazza Maggiore, coinvolge, oltre ad Aeroporto, Hera e Tper. L’accordo prevede la fornitura di 450mila metri cubi di biometano per alimentare undici nuovi bus di colore verde che copriranno principalmente la tratta della linea 944 tra l’ospedale Maggiore, ma anche altre linee urbane.

Da rifiuti a carburanti per Tper

Secondo il Gruppo Hera sarà l’impianto di Sant’Agata Bolognese, che produce ogni anno 8 milioni di metri cubi di biometano dai rifiuti organici, ad occuparsi della trasformazione. «È un modo per rilanciare la nostra autonomia energetica – ha detto Stefano Venier, amministratore delegato di Hera – e nella strategia di decarbonizzazione del Pnrr c’è forte spinta alla produzione di biometano».

«È un progetto concreto per la transizione ecologica e per il rinnovamento del parco degli automezzi, che nei prossimi anni sarà oggetto di trasformazione – ha aggiunto Andrea Corsini, assessore regionale alla mobilità e ai trasporti – dobbiamo anche riconquistare quote di cittadini, studenti e lavoratori che speriamo possano riaffezionarsi al trasporto pubblico locale dopo la pandemia».

Per Paolo Paolillo, direttore di Tper, il metano, nonostante l’aumento dei prezzi, rappresenta ancora un’opportunità per quanto riguarda la sostenibilità ambientale: «Sono 450 i bus del nostro parco mezzi che utilizzano biometano – ha specificato – e questo accordo aumenterà la quantità a disposizione» Un progetto di responsabilità, secondo Enrico Postacchini, di Aeroporto Bologna: «Rappresentiamo dei soggetti impattanti e un primo segnale dobbiamo darlo noi – ha concluso – una cittadella come l’aeroporto, dove transitano milioni di persone, deve dare un contributo in questo senso».

In primo piano

Busworld Turchia 2026: il nostro racconto dalla fiera di Istanbul

L’undicesima edizione di Busworld Turchia è in corso a Istanbul dal 17 al 19 giugno, riunendo 161 espositori su una superficie espositiva di 11.358 metri quadrati, in una crescita del 15% rispetto all’edizione precedente del 2024, che aveva attirato 12.366 visitatori professionali provenienti da 96 ...

VIDEO PROVA / Viaggio a bordo del Temsa MD9

Abbiamo testato su strada il Temsa MD9, il modello best seller in Italia del costruttore turco. Un coach compatto che abbiamo messo alla prova lungo un percorso che collega Verona, Mantova e l’area del Lago di Garda. Questo territorio combina strade strette, mete turistiche, collegamenti regionali e...

Articoli correlati

Il punto di metà anno sul mercato dell’autobus italiano: uno su due è elettrico. E la vera notizia è il boom di BYD con 218 immatricolazioni (tutte a batteria). Iveco consolida la leadership

Al 30 giugno 2026 il mercato dell’autobus italiano ha messo insieme numeri da record: nei primi sei mesi dell’anno, infatti, sono addirittura 3.241 le immatricolazioni (sopra le 8 ton ptt), il 66% in più rispetto alle 1.954 – che erano già tante – del medesimo periodo della s...
News