L’unione fa la forza, si sa. Ed ecco allora l’intesa tra Snam e Arriva per una mobilità davvero green sulla rete nazionale.

Come spiegato da Celestina Dominelli su Il Sole 24 Ore, infatti, il progetto tra la società di infrastrutture energetiche di San Donato Milanese e uno dei più grandi operatori europei nel settore trasporto passeggeri, è più che in rampa di lancio.

Il punto di partenza è Brescia, che utilizzerà i fondi per il rinnovamento dei mezzi previsti dal Pnrr: la Leonessa, infatti, aprirà una stazione di rifornimento a gas naturale compresso (Cng) per gli autobus nel deposito Arriva situato in città.

Stazione di rifornimento che porterà la firma di Snam, attraverso la controllata Snam4Mobility: il punto dovrebbe entrare in funzione entro la prima metà del 2023, aggiungendosi alle attuali 48 stazioni di rifornimento pubbliche operative per i servizi locali.

L’impianto, scrive ancora il quotidiano di Confindustria, rifornirà oltre cento mezzi, tutti destinati al trasporto extraurbano in città e provincia.  È questo il primo tassello di un piano più ampio che prevede, per Arriva, il graduale rinnovamento del parco mezzi, verso autobus con alimentazioni bio Cng/Lng.

Infine, come racconta sempre Il Sole, il patto Arriva-Snam fa parte di una partnership assai più larga, che prevede la concertazione per realizzare infrastrutture di rifornimento anche in Piemonte, Valle d’Aosta, Friuli-Venezia Giulia e altre zone della Lombardia.

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