Slitta ancora, per la terza volta, il termine per la gara da 27,4 milioni di euro per i servizi extra-urbani del trasporto pubblico su gomma in provincia di Novara. La scadenza, in origine fissata per il 3 agosto, dopo varie vicissitudini, tagli di risorse e quindi di chilometri e anche ricorsi al Tar, era stata posticipata al 27 settembre, poi al 29 ottobre e ora è arrivato un ulteriore differimento al 30 novembre.

E non è affatto detto che, alla fine, la gara si celebri nei termini previsti dal bando. Provincia e Comune di Novara vorrebbero infatti arrivare a un affidamento unico – sulla scia del quadrante – che comprenda il trasporto pubblico urbano e suburbano insieme a quello extraurbano.

Se questo progetto avrà il via libera della Regione, fra qualche settimana potrebbe essere revocato tutto per partire con una nuova procedura, con un capitolato diverso che includa sia gli autobus cittadini sia le corriere che collegano le città e paesi della provincia.

Dopo la proposta congiunta del presidente Diego Sozzani e del sindaco Andrea Ballaré, che risale al 4 maggio, e dopo una specifica richiesta della Provincia alla Regione di avere indicazioni chiare e precise su come procedere con l’appalto in corso, la Regione il 24 settembre ha comunicato che «la gara unica è fattibile». Ad alcune condizioni: occorre il benestare degli altri «Enti interessati dal Consorzio dell’area nord-est» e poi una delibera di autorizzazione della stessa giunta regionale. Così il dirigente responsabile del settore trasporti, l’architetto Luigi Iorio, ha scritto agli enti coinvolti (le Province di Vercelli, Biella e Vco e i 4 Comuni capoluogo, incluso Novara) e sta raccogliendo i loro benestare. Ne mancano ancora un paio, attesi nei prossimi giorni, poi il plico sarà inviato alla Regione per la delibera di autorizzazione alla gara unica. Nel frattempo, per quella in corso che si trascina dall’aprile 2010, è stato preso altro tempo con una nuova proroga.

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