Il Gruppo Italo continua a tessere la rete dei propri collegamenti in Italia, grazie all’integrazione tra ferro e gomma, tra i treni Italo e gli autobus Itabus. E così per la stagione invernale in arrivo sono stati previsti nuovi collegamenti verso Cortina d’Ampezzo, Courmayeur e Aosta. Ma non solo: sono stati rafforzati anche i servizi che collegano Parma al network dell’Alta Velocità ferroviaria.

Le novità di Italo – Itabus per la stagione invernale 2026

Lato montagna, neve e sci, ai nastri di partenza due servizi intermodali verso Cortina d’Ampezzo: con un solo acquisto valido per il treno Italo e il bus Itabus si parte da città come Roma, Firenze, Bologna, Vicenza, Verona, Brescia e Milano per arrivare alla stazione di Mestre, da qui c’è un Itabus dedicato che effettua le fermate di Longarone, Tai di Cadore, San Vito di Cadore e Cortina d’Ampezzo.

Programma simile per chi vuole raggiungere Aosta e Courmayeur: una sola transazione valida per treno e bus con scalo a Torino Porta Susa. Le località sono raggiungibili dalle principali città italiane come Napoli, Roma, Firenze, Bologna e Milano. Due i iaggi giornalieri, uno di andata e uno di ritorno, per collegare i numerosi turisti alle mete invernali più gettonate.

Capitolo a parte riguarda la città di Parma, centro produttivo e turistico che Italo ha deciso di collegare grazie all’intermodalità alla sua rete ad alta velocità. Un modo per avvicinare i cittadini ed il territorio ai servizi ferroviari, consentendo con un solo acquisto di prendere il bus in connessione alla stazione di Reggio Emilia AV Mediopadana. 12 servizi quotidiani (6 di andata e 6 di ritorno) collegano Parma a grandi centri quali Torino, Milano, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Salerno.

Parola d’ordine intermodalità

La rete intermodale di Italo e Itabus, oltre ai suddetti nuovi servizi, conta già linee attive verso Sorrento e il porto di Napoli. Inoltre, in occasione di grandi eventi, il Gruppo offre soluzioni per facilitare gli spostamenti, come sarà, ad esempio, per il prossimo Lucca Comics.

Capillarità territoriale e servizi in Italia, a cui si affiancano i collegamenti esteri di Itabus, che da poche settimane ha lanciato le nuove linee per la Germania, direzione Monaco di Baviera. Da Torino e Milano si può raggiungere Monaco passando per Lugano e Coira, mentre da Napoli, Caserta, Roma, Firenze, Bologna, Mantova, Verona, Trento, Bolzano, Bressanone e Vipiteno si viaggia verso Innsbruck e Monaco.

«Continuiamo ad investire sull’intermodalità perché crediamo che questo sia il futuro dei trasporti. Offriamo connessioni treno e bus da tutta Italia, servendo mete turistiche, grandi aree produttive, centri industriali e luoghi di interesse. Queste nuove località come Parma, Aosta, Courmayeur e Cortina sono il frutto di un lavoro costante sul territorio, dove andiamo a soddisfare la domanda di trasporto ancora inespressa», ha dichiarato Dora Bonadies, Responsabile Network & Market Development di Italo.

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