Nella serata di lunedì 19 gennaio presso l’autoparco di Brescia Est si sono riuniti circa 300 imprenditori in rappresentanza delle ditte di noleggio con conducente di autobus da turismo. La sera è stata organizzata dal consorzio Uniautoebus di Brescia. A far scaturire la necessità di questo incontro alla F.A.I. Trasporto Persone è stata la deliberazione n. X/2956 del 19 dicembre 2014 della Regione Lombardia. L’oggetto della deliberazione riguarda il REGOLAMENTO REGIONALE DISCIPLINA DEI SERVIZI DI NOLEGGIO DI AUTOBUS CON CONDUCENTE. L’obiettivo dei partecipanti è stato quello di individuare le possibili azioni nei confronti della Regione Lombardia per porre rimedio a quella che è stata definita l’anticamera della fine delle imprese lombarde del settore. Si è constatato che la Regione ha deliberato senza tenere in considerazione le osservazioni presentate dalle Associazioni di rappresentanza imponendo fra le altre alcune norme quali l’anzianità massima dei mezzi (15 anni), l’obbligo di una percentuale del 10% di veicoli idonei al trasporto di soggetti a ridotta capacità motoria; tali norme non sono applicate dalle regioni limitrofe alla Lombardia e quindi sembra inevitabile che si verrà a creare una concorrenza non equa con le aziende provenienti dalle altre regioni. Inoltre, le suddette norme e altre contenute nel testo della deliberazione vanno nettamente in contrasto con le direttive europee.
Come valutazione finale i presenti hanno deciso di incaricare un affermato Studio Legale milanese per procedere ad un ricorso presso il T.A.R. e si sta valutando una manifestazione con i veicoli nei pressi della Regione Lombardia in occasione di Expo 2015.

 

In primo piano

“Turismo e lunga percorrenza: sì, viaggiare. Sfide e tendenze di un settore strategico”. Il Mobility Innovation Tour torna a IBE a Rimini il 25 novembre

Fiera di Rimini, IBE Intermobility & Future WaysFuture Ways Arena, Hall C225 novembre 2026, ore 10:00-11:30 Il settore del trasporto turistico e della lunga percorrenza in bus è un comparto strategico per il turismo e l’economia dell’Italia. Lo è nonostante le croniche lacune infrastrutturali – ...

Articoli correlati

INCHIESTA / Cura del ferro (col bus) per il tpl italiano

Negli ultimi anni l’Italia ha investito oltre 37 miliardi di euro nel trasporto pubblico. Nuovi autobus nelle città e nuove metropolitane, però, non bastano: il salto di qualità passa dall’integrazione. L’intermodalità è la chiave per trasformare gli investimenti in spostamento di ...

Caro carburante e Fondo Nazionale Trasporti insufficiente: ASSTRA, per voce del presidente Gibelli, invoca “risorse urgenti, certe e strutturali per il trasporto pubblico”

Dal 20° Convegno Nazionale dell’Associazione, la richiesta di risorse certe per assorbire gli shock inflattivi: rincari del gasolio al +52%, 1,25 miliardi di liquidità ancora da erogare e CCNL coperto solo al 54% dal 2027. Gibelli: “Tariffe legate ai costi dei carburanti per garantire la continuità ...