Habas si è affacciata ufficialmente al mondo dell’autobus in occasione del Busworld 2023 di Bruxelles. La divisione bus di Habas è l’ultima sfida di un gruppo turco con la “g” maiuscola, visto che detiene una quota di mercato dell’80% nel mercato del gas in madrepatria, operando in disparati settori: ferro, acciaio, cantieri navali, porti e anche banche. E da un anno anche torpedoni.

Abbiamo avvicinato lo stand di Habas allo IAA Transportation di Hannover, dove ci hanno ribadito quello che è l’obiettivo per la “neonata” divisione: entrare nel mercato turco e soprattutto quello europeo, ma anche nei Paesi della cosiddetta area CSI, ovvero Armenia, Azerbaigian, Kazakistan, Kirghizistan, Moldavia, Turkmenistan, Tagikistan e Uzbekistan, nonostante i problemi con la Russia.

L’offerta di bus & coach di Habas

La produzione in serie dei modelli a portafoglio sarà localizzata a Manisa, Turchia, e dovrebbe iniziare a novembre. Non sono ancora arrivati ordini, anche perché non sono stati ancora prodotti in serie, appunto e almeno fino ad oggi non sono stati ancora individuati distributori sul mercato europeo. Ma si sta lavorando alla realizzazione di partnership con futuri dealer.

Nell’offerta di Habas per il mondo bus troviamo il Comfort City, un Classe I Low Floor a motorizzazione diesel Step E firmata Paccar 11 litri, da 10,8 metri di lunghezza; dunque il Comfort City-e (11.880 mm), a batteria in-house con chimica LFP, motore Voith da 410 kW di potrenza massima, e anche la versione fuel cell nella medesima misura, sempre con motore Voith e capacità del fuel cell di 80 kW, mentre quella del motore è di 410 kW. Sempre per profili di missione urbani, ecco il midibus Alfa City-e, che come il fratello maggiore è mosso da e-powertrain Voith da 250 kW di potenza massima, e alimentato da batterie Habas sempre LFP. La lunghezza del midi è di 8.200 millimetri

A portafoglio anche un turistico: si tratta dell’Alfa Lux-e: si tratta di un “mini” coach da 8.200 millimetri, motore sempre Voith (da 250 kW di potenza massima) e batterie fatte in casa LFP.

Il metano e i biocarburanti, da quanto raccontatoci, non rientrano nello spettro di opzioni previste dall’azienda.

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