La divisione autobus di Ebusco è in vendita: trattative avviate per la cessione
Ebusco è in trattativa con “investitori strategici per una possibile cessione della divisione autobus“, rende noto l’azienda. L’annuncio è stato dato insieme alla diffusione dei risultati finanziari 2025 della società olandese, confermando l’esistenza di manifestazioni di interesse non vincolanti a seguito di precedenti richieste spontanee (reverse inquiries) rese note il 2 aprile 2026. Ebusco ha […]

Ebusco è in trattativa con “investitori strategici per una possibile cessione della divisione autobus“, rende noto l’azienda. L’annuncio è stato dato insieme alla diffusione dei risultati finanziari 2025 della società olandese, confermando l’esistenza di manifestazioni di interesse non vincolanti a seguito di precedenti richieste spontanee (reverse inquiries) rese note il 2 aprile 2026. Ebusco ha dichiarato che le trattative sono progredite e sono attualmente in corso nell’ambito di una più ampia valutazione delle opzioni strategiche per la divisione autobus.
Questo sviluppo si inserisce in un più ampio processo di trasformazione intrapreso da Ebusco, che nel corso del 2025 ha continuato a ristrutturare le proprie operazioni e a modificare il proprio modello produttivo, affrontando al contempo vincoli finanziari.
I risultati di Ebusco nel 2025
Ebusco ha registrato ricavi pari a 76,6 milioni di euro nel 2025, rispetto ai 10,7 milioni del 2024, insieme a una perdita netta di 71,0 milioni di euro, in riduzione rispetto ai 200,6 milioni dell’anno precedente. La perdita a livello EBITDA si è attestata a 56,4 milioni di euro, mentre i costi operativi al netto dei materiali sono diminuiti del 55,1% su base annua, raggiungendo i 72,6 milioni di euro.
La posizione patrimoniale netta della società a fine anno era pari a 3,3 milioni di euro, con disponibilità liquide e mezzi equivalenti per 7,4 milioni di euro. Nell’agosto 2025, Ebusco ha completato una ristrutturazione di oltre 32 milioni di euro di debito residuo, principalmente tramite una conversione debito-capitale (debt-for-equity swap). Nel corso del 2025, Ebusco ha proseguito la transizione da un modello OEM (Original Equipment Manufacturer) a un approccio OED (Original Equipment Design). Il cambiamento ha incluso l’esternalizzazione delle attività produttive in Cina e la razionalizzazione delle operazioni, con l’unione dei siti di Deurne e Venray in un’unica struttura.
La forza lavoro è stata ridotta da 522 dipendenti equivalenti a tempo pieno alla fine del 2024 a 282 alla fine del 2025. La società ha consegnato 123 autobus nel 2025, rispetto alle 157 unità del 2024. Il portafoglio ordini a fine 2025 ammontava a 245 autobus, in calo rispetto alle 581 unità dell’anno precedente, di cui 127 ordini vincolanti e 118 ordini “call-off”.
Ebusco: revisione strategica delle attività autobus?
Ebusco ha confermato di stare valutando la possibile cessione di una quota di controllo delle proprie attività nel settore autobus. A tal fine, la società ha istituito un apposito comitato per la transazione, composto da membri del consiglio di sorveglianza, incaricato di valutare le opzioni disponibili.
Tra le ipotesi precedentemente considerate vi è anche una possibile separazione strutturale tra le attività di produzione di autobus e il segmento dello storage energetico. Nel 2025, la divisione Energy Storage Solutions ha ottenuto i primi contratti e ha ampliato le attività nei container energetici mobili, con il supporto dell’azionista Gotion.
Peter Bijvelds, fondatore e membro del Management Board, ha dichiarato: «A causa delle sfide operative e finanziarie affrontate nel 2025, siamo stati costretti a concentrare i nostri sforzi su numerose questioni interne, come la transizione in corso da OEM a OED, la gestione delle persistenti criticità di liquidità e capitale circolante, il ridimensionamento e il rafforzamento dell’organizzazione, nonché tutte le attività svolte, insieme ai nostri partner, per ottimizzare la struttura produttiva e la catena di fornitura nel nuovo modello OED. Di conseguenza, l’azienda ha deliberatamente limitato l’attenzione all’acquisizione di nuovi ordini, nonostante la qualità ampiamente riconosciuta della propria tecnologia e dei propri prodotti, per dare priorità alla disciplina esecutiva e mitigare i rischi potenziali, inclusi quelli contrattuali e legati alle consegne. Sebbene persistano criticità in termini di liquidità e capitale circolante, grazie al grande impegno dei nostri dipendenti e alla stretta collaborazione con clienti e fornitori, Ebusco è riuscita a migliorare la propria posizione operativa per cogliere la crescente domanda di trasporto pubblico a zero emissioni. Questo rafforza non solo la nostra posizione nel settore, ma ci consente anche di partecipare alla rapida espansione del mercato delle soluzioni di accumulo energetico. Attraverso la collaborazione strategica con Gotion High-Tech, possiamo sfruttare tecnologie di batterie di alta qualità in combinazione con le nostre competenze di integrazione e applicazione, in un contesto in cui gli sviluppi geopolitici stanno ridefinendo la domanda di sicurezza e indipendenza energetica. Infine, come già evidenziato lo scorso anno, riteniamo che entrambe le nostre attività, autobus e soluzioni energetiche, meritino attenzione, e stiamo attualmente esplorando opzioni strategiche per consentire a entrambe di prosperare sotto una governance adeguata, al fine di ottimizzare la creazione di valore nel lungo periodo».








