L’Omnibusspiegel E-Bus Test 2026 è in corso a Bonn dal 23 al 27 marzo, con un programma di prove focalizzato sugli autobus a idrogeno.

L’iniziativa annuale, organizzata dalla testata tedesca Omnibusspiegel e supportata dall’operatore di trasporto pubblico locale Stadtwerke Bonn (SWB), riunisce diverse tecnologie di autobus a zero emissioni in un programma di test della durata di una settimana, che combina verifiche statiche in deposito e simulazioni operative in ambito urbano.

ebus test 2026 omnibusspiegel

Tecnologie a idrogeno sotto esame a Bonn

Il ciclo di test 2026 comprende diversi modelli di autobus a celle a combustibile provenienti da costruttori europei e internazionali. Tra i veicoli in prova figurano il Wisdom Motor HY-X 12 (basato su una cooperazione avviata nel 2025), l’eCitaro Fuel Cell, il MCV C127 FC LE presentato a Busworld Europe 2025, il Solaris Urbino 12 Hydrogen e il Wrightbus Kite Hydroliner.

I veicoli sono sottoposti a un protocollo di prova strutturato che include valutazioni statiche in deposito e test dinamici su un circuito urbano dedicato. La metodologia consente un confronto coerente delle prestazioni dei veicoli in termini di consumo energetico, autonomia operativa e integrazione dei sistemi in condizioni simulate di esercizio.

Midibus elettrici a batteria e veicoli aggiuntivi esposti

Accanto agli autobus a celle a combustibile, l’evento presenta una selezione di midibus elettrici a batteria, tra cui l’Anadolu Isuzu Novociti Volt, il Tremonia Mobility Sprinter City 75 Electric e il Wisdom Sigma.

Due ulteriori autobus elettrici a batteria, il BMC Procity+ 12 EV e il BYD B12.b, presentato alla fine dello scorso anno, sono esposti come veicoli non in competizione, ampliando la panoramica tecnologica disponibile durante l’evento senza essere inclusi nel programma di test comparativo.

Focus sull’idrogeno fuel cell

Molto interessanti, in particolare, i veicoli H2 di Wisdom e Wrightbus, sconosciuti – almeno per il momento! – alle nostre coordinate geografiche.

Il 12 metri a idrogeno HY-X porta il nome della società tedesca International Hydrogen and High Voltage Competence Center, che insieme a Wisdom Motor (Singapore) formano una joint-venture per la produzione e la commercializzazione di vecioli commerciali a zero emissioni, rivolgendosi inizialmente al mercato tedesco, per poi espandersi gradualmente in tutta Europa. Nello specifico, l’HY-X 12 Hydrogen è un Low Floor city-bus con motore elettrico Siemens da 330 kW di potenza nominale e 450 kW di picco, e batterie CATL da 105 kWh di capacità. Il modulo fuel cell è firmato Ballard (110 kW), mentre i serbatoio di H2 sono di Iljin: 8 unità per 199 litri. L’autonomia dichiarata è di circa 550 chilometri.

Passando al Fcev di Wrightbus, il Kite Hydroliner è un 12 metri, con sistema di trazione elettrico di Driventic e modulo fuel cell di Ballard da 70 kWh. Le batterie? Due da 15 kWh, targate Forsee Power. L’autonomia dichiarata è di circa 600 km.

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