ASF Autolinee ha tenuto a battesimo ulteriori 8 autobus elettrici di Yutong e 6 colonnine di ricarica, presso la sede di Lazzago, Como. L’elettrificazione della flotta, dunque, prosegue e continua anche grazie all’investimento cofinanziato dai fondi del Psnms, messi a disposizione da Regione Lombardia.

Relativamente agli e-bus, tutti a pianale ribassato, si tratta di tre mezzi a batteria da 9 metri di lunghezza che opereranno sulle linee urbane, e di cinque da 12 metri per profili di missione extraurbani. L’investimento complessivo per i mezzi a batteria è stato pari a 3.875.000,00 euro, coperto al 75% dai suddetti finanziamenti europei di cui sopra, mentre quello per le infrastrutture di ricarica è ammontato a 290mila euro, coperto al 68%.

Completati gli ultimi adempimenti tecnici e amministrativi, gli otto nuovi Yutong saranno progressivamente immessi in servizio.

Otto autobus elettrici Yutong per ASF Autolinee, Como

I tre Yutong E9, lunghi 8,94 metri destinati al servizio urbano, dispongono di 21 posti a sedere e 41 posti in piedi: grazie alla batteria da 255,48 kWh, garantiscono un’autonomia dichiarata di oltre 250km; i cinque Yutong U12, lunghi 12,17 metri destinati alle linee extraurbane, hanno 39 posti a sedere e 33 posti in piedi, batteria da 466 kWh, e autonomia garantita di oltre 500km

Come tutti i nuovi e-bus di ASF Autolinee, sono dotati delle più recenti tecnologie che rendono sempre più confortevole l’esperienza di viaggio, come: impianto di climatizzazione, prese Usb, sistemi per il controllo della stabilità, sistemi elettronici di assistenza alla guida e alla frenata, monitoraggio delle principali funzioni del veicolo, sistema di video sorveglianza, conta passeggeri collegato al sistema di geolocalizzazione, sistemi di Smart Ticketing, pedana manuale per consentire l’accesso allo spazio dedicato alle persone con disabilità, sistema radiofaro per dialogare con la tecnologia LetiSmart, nonché annuncio vocale e sonoro di prossima fermata.

bus elettrico yutong asf autolinee como

Le nuove colonnine di ricarica per il deposito di Lazzago

L’arrivo dei nuovi autobus “alla spina” è accompagnato dal potenziamento dell’infrastruttura di ricarica del deposito ASF di Lazzago. Sono state installate sei nuove colonnine Assitech per la ricarica rapida , ciascuna in grado di erogare una potenza fino a 160 kW. Ogni colonnina può anche ricaricare contemporaneamente due autobus, distribuendo una potenza di 80 kW per ciascun mezzo. La nuova stazione consente quindi di collegare fino a dodici e-bus contemporaneamente, programmando e monitorando le operazioni in base alle esigenze del servizio.

Le sei colonnine sono collegate al trasformatore numero 2 di Lazzago, gemello di quello già utilizzato per le colonnine dedicate agli autobus urbani. L’impianto è stato progettato per accompagnare anche i futuri sviluppi della flotta elettrica di ASF Autolinee. Negli anni futuri sarà infatti possibile collegare ulteriori colonnine doppie, completando l’area dedicata alla ricarica nel deposito di via Colombo.

asf autolinee como colonnina ricarica

Le dichiarazioni

Massimo Bertazzoli, amministratore delegato ASF Autolinee, ha dichiarato «Grazie al continuo impegno intrapreso nel rispetto della sostenibilità ambientale e dell’innovazione tecnologica, ASF Autolinee conferma la propria volontà di ridurre significativamente le emissioni di CO₂ e l’impatto ambientale delle sue attività, di innovare e adattarsi alle esigenze reali degli utenti, rendendo il trasporto pubblico sempre più sicuro, efficiente e al passo con le migliori pratiche delle città più moderne». 

«Ogni settimana, con ASF, registriamo dei progressi per il territorio. Questi nuovi mezzi e le colonnine di ricarica rappresentano un altro passo in avanti nel trasporto pubblico locale», ha aggiunto il sindaco di Como Alessandro Rapinese. Al quale ha fatto eco Giovanni Alberti, vicepresidente della provincia di Como: «Con questi nuovi otto mezzi continua il percorso verso la sostenibilità non solo ambientale, ma anche economica: ASF è un esempio di buona amministrazione».

Fulvio Caradonna, Consigliere FNM Group, ha aggiunto: «Piena fiducia ad ASF per il lavoro che svolge sul territorio. Uno degli obiettivi è la decarbonizzazione, a breve avremo i primi treni a idrogeno in Valle Camonica. Con questa implementazione, si va ad aumentare la qualità dei servizi per il territorio».

Infine, le parole di Alessandro Turati, presidente di SPT Holding: «C’è piana soddisfazione per il percorso virtuoso intrapreso, ormai da molti anni, da ASF, sperando che possa proseguire dopo la gara per l’aggiudicazione del trasporto pubblico locale. SPT è formata da enti pubblici, la nostra partecipazione maggioritaria in ASF Autolinee è segno della vicinanza del territorio».

Ricordiamo come FNM sia socia di ASF Autolinee (tramite la controllata Omnibus Partecipazioni Srl) per il 49%, mentre il restante 51 appartenga a SPT Holding Spa (formata da Comune e Provincia di Como, Provincia di Lecco e CPT.

como asf autolinee foto di gruppo
In foto: da sinistra Alessandro Turati, Giovanni Alberti, Fulvio Caradonna, Massimo Bertazzoli e Alessandro Rapinese

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