Diciotto milioni di euro per il raddoppio della metro Monserrato-Settimo San Pietro: il ministero delle infrastrutture e delle mobilità sostenibili ha destinato questa cifra per l’allungamento della metropolitana di Cagliari.

«Nell’ambito del riparto del fondo ministeriale per gli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del paese – ha spiegato l’assessore regionale dei Trasporti, Giorgio Todde, – abbiamo ottenuto il finanziamento per alcuni interventi infrastrutturali che riguardano il raddoppio della tratta Monserrato-Settimo San Pietro, gestita anche come linea “tram-treno” e che, di fatto, costituisce una tratta suburbana per un rapido collegamento con l’area metropolitana di Cagliari».

Si tratta di fondi del Ministero delle Infrastrutture per interventi di messa in sicurezza delle ferrovie non interconnesse alla rete nazionale e per il potenziamento e l’ammodernamento delle ferrovie regionali. «Le tre varianti locali di tracciato, atte a eliminare alcune tortuosità, e due ulteriori punti d’incrocio, per realizzare un sostanziale incremento delle frequenze – ha spiegato l’assessore Todde – hanno l’obiettivo di ridurre i tempi di percorrenza della linea e di migliorare la qualità del servizio di trasporto pubblico su ferro offerto nell’area metropolitana della città. Oltre a ottenere una conseguente riduzione del ricorso al trasporto privato, con evidenti vantaggi anche in termini ambientali».

«La Regione aveva chiesto al Mims un finanziamento di 26,4 milioni di euro per il potenziamento della linea a scartamento ridotto a singolo binario Cagliari-Isili. Perciò, nelle more del reperimento delle ulteriori risorse necessarie, avvierà prioritariamente l’intervento di realizzazione del secondo binario della tratta Monserrato-Settimo San Pietro e delle attività collegate, come l’allargamento della sede, l’installazione degli apparecchi di binario, l’adeguamento dei passaggi a livello e dell’apparato di segnalamento. Il soggetto attuatore dei lavori sarà l’Arst, che gestisce la rete ferroviaria a scartamento ridotto», chiosa Todde.

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