Busitalia Rail Service, società interamente controllata da Busitalia (Gruppo FS) e SIMET, storica azienda calabrese attiva dal 1965 nel trasporto passeggeri su gomma, hanno sottoscritto il contratto per l’acquisto, da parte di Busitalia Rail Service, del ramo d’azienda di SIMET dedicato ai servizi di media e lunga percorrenza.

Soddisfazione è stata espressa dal vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, che ha seguito con il dossier, auspicando tale soluzione per rilanciare i servizi di media e lunga percorrenza, in particolare, per tutto l’alto Jonio Cosentino, e la tutela occupazionale.

L’operazione di acquisizione, infatti, nasce dal Protocollo d’intesa siglato il 9 novembre 2023 presso il MIT e rappresenta un importante tassello nel piano di sviluppo strategico di Busitalia per modernizzare i servizi su gomma ed ampliare l’offerta di mobilità integrata anche sul territorio nazionale.

In primo piano

“Turismo e lunga percorrenza: sì, viaggiare. Sfide e tendenze di un settore strategico”. Il Mobility Innovation Tour torna a IBE a Rimini il 25 novembre

Fiera di Rimini, IBE Intermobility & Future WaysFuture Ways Arena, Hall C225 novembre 2026, ore 10:00-11:30 Il settore del trasporto turistico e della lunga percorrenza in bus è un comparto strategico per il turismo e l’economia dell’Italia. Lo è nonostante le croniche lacune infrastrutturali – ...

Articoli correlati

INCHIESTA / Cura del ferro (col bus) per il tpl italiano

Negli ultimi anni l’Italia ha investito oltre 37 miliardi di euro nel trasporto pubblico. Nuovi autobus nelle città e nuove metropolitane, però, non bastano: il salto di qualità passa dall’integrazione. L’intermodalità è la chiave per trasformare gli investimenti in spostamento di ...

Caro carburante e Fondo Nazionale Trasporti insufficiente: ASSTRA, per voce del presidente Gibelli, invoca “risorse urgenti, certe e strutturali per il trasporto pubblico”

Dal 20° Convegno Nazionale dell’Associazione, la richiesta di risorse certe per assorbire gli shock inflattivi: rincari del gasolio al +52%, 1,25 miliardi di liquidità ancora da erogare e CCNL coperto solo al 54% dal 2027. Gibelli: “Tariffe legate ai costi dei carburanti per garantire la continuità ...