Caro carburante e Fondo Nazionale Trasporti insufficiente: ASSTRA, per voce del presidente Gibelli, invoca “risorse urgenti, certe e strutturali per il trasporto pubblico”
Dal 20° Convegno Nazionale dell’Associazione, la richiesta di risorse certe per assorbire gli shock inflattivi: rincari del gasolio al +52%, 1,25 miliardi di liquidità ancora da erogare e CCNL coperto solo al 54% dal 2027. Gibelli: “Tariffe legate ai costi dei carburanti per garantire la continuità dei servizi” Il 20° Convegno Nazionale ASSTRA Si è […]
Dal 20° Convegno Nazionale dell’Associazione, la richiesta di risorse certe per assorbire gli shock inflattivi: rincari del gasolio al +52%, 1,25 miliardi di liquidità ancora da erogare e CCNL coperto solo al 54% dal 2027. Gibelli: “Tariffe legate ai costi dei carburanti per garantire la continuità dei servizi”
Il 20° Convegno Nazionale ASSTRA
Si è concluso al Parco dei Principi Grand Hotel di Roma la 20ª edizione del Convegno Nazionale ASSTRA, “Mobilità di valore, valore alla mobilità”, due giornate di confronto sul presente e sul futuro del trasporto pubblico locale. Alla plenaria conclusiva il Presidente dell’Associazione, Andrea Gibelli, ha indicato la direzione per il prossimo ciclo di investimenti nel settore.
La relazione del presidente Gibelli
«Il PSNMS e il PNRR ci hanno permesso, in questi anni, di rinnovare i servizi di trasporto pubblico all’insegna della programmazione, sperimentando un metodo per trasferire valore ai territori basato su finanziamenti certi, scadenze stringenti, milestone e rendicontazione. È stata un’esperienza da non disperdere, perché ha dato molti frutti», ha dichiarato il presidente di ASSTRA, Andrea Gibelli. «Nell’attuale contesto socioeconomico nazionale e geopolitico mondiale, garantire continuità a quanto fatto e continuare ad investire sul trasporto pubblico locale significa agire al tempo stesso sulla politica energetica, ambientale, economica e sociale del Paese. È il momento di definire, per il Paese, un piano ambizioso per lo sviluppo del trasporto pubblico. Un piano che richiede risorse certe per programmare nuove infrastrutture, nuovi veicoli e nuovi servizi e per assorbire i potenziali shock inflattivi; regole chiare e omogenee rispetto al quadro regolatorio europeo, per favorire la concorrenza; contratti di servizio adeguati a valorizzare la natura industriale e commerciale della gestione del servizio».
La centralità del tpl nel sistema Paese
Nella sua Relazione, Gibelli ha richiamato le dimensioni del comparto: circa 12 miliardi di euro di fatturato, 113 mila dipendenti, 15 milioni di passeggeri al giorno e circa 40 miliardi di euro di investimenti nel periodo 2015-2033. Un settore che, secondo le elaborazioni ASSTRA, ha un effetto moltiplicatore sul PIL: 1 euro generato dal trasporto pubblico locale ne attiva altri 4 nell’economia.
Le tre condizioni per il futuro, secondo ASSTRA
Le indicazioni del Presidente si collegano ai tre assi tracciati nella sua relazione:
- Risorse certe – Chiusa la spinta del PNRR e con il Piano strategico per la mobilità sostenibile destinato a esaurirsi nel 2033, la relazione segnala la necessità di nuove risorse per investimenti e spesa corrente. Per rispettare la normativa europea sulla transizione energetica servono, secondo il modello ASSTRA, circa 740 milioni di euro l’anno di investimenti e 300 milioni di costi operativi aggiuntivi. Restano aperti i temi della perdita di potere d’acquisto del Fondo nazionale trasporti (circa 800 milioni di euro rispetto all’inflazione), del passaggio dal 2027 alla compartecipazione IRPEF regionale e dei 1,25 miliardi di euro di risorse già stanziate e in attesa di erogazione alle aziende. Pesano inoltre i rincari di gasolio (+52%), metano (+48%) ed energia elettrica (+40%), il rinnovo del CCNL 2024-2026 coperto dal 2027 solo al 54% e l’aumento dei premi assicurativi, fino al +150%.
- Regole chiare – Un quadro regolatorio più semplice, stabile e allineato al Regolamento (CE) 1370/2007 e ai principi europei, che affermi la specialità della disciplina di settore, riduca le stratificazioni normative e i vincoli a carico delle imprese pubbliche, in particolare quando operano in concorrenza.
- Contratti adeguati – Contratti di servizio di durata compatibile con gli investimenti, adeguati alle dinamiche esterne e capaci di garantire l’equilibrio economico-finanziario, in vista della prossima stagione degli affidamenti dei contratti in scadenza.
L’intervento del presidente Gibelli ha sottolineato come “la formula innovativa di convegno interattivo ha fatto emergere un’Asstra molto pragmatica. Il messaggio che vogliamo lasciare è che le aziende di trasporto hanno cambiato pelle: sono più tecnologiche e molto più energivore; quindi, meritano uno status giuridico che riconosca questo ruolo”. Ha poi posto enfasi sul tema dell’aumento dei costi energetici e delle risorse destinate al TPL, indicando la necessità di collegare l’andamento dei prezzi dei carburanti alle tariffe: “Abbiamo avanzato delle proposte, tra cui quella di legare in maniera coerente il costo dei carburanti alle tariffe perché consente di continuare a fornire un servizio come quello previsto dai contratti. Noi offriamo posti di lavoro in settori che vengono ancora molto identificati soltanto con gli autisti. Oggi essere dipendente di una società di trasporto vuol dire avere competenze nel settore energetico e in quello digitale. E questo, perché no, significa anche un modo di viaggiare per l’autista molto diverso rispetto al passato”, ha concluso Gibelli.
Il confronto
Dopo le sessioni tematiche parallele del 21 ottobre su economia, lavoro, regolazione e innovazione, i cui contributi alimentano il documento di sintesi strategica, il 22 ottobre la plenaria ha ospitato i saluti istituzionali del Presidente dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti, Nicola Zaccheo, e del Direttore di ANSFISA, Domenico Capomolla, e due tavole rotonde, “Economia e Regolazione” e “Lavoro e Tecnologie”, con rappresentanti di istituzioni nazionali ed europee, Regioni, Comuni e operatori del settore.
«Il trasporto pubblico locale è uno dei settori più importanti e cruciali per il nostro Paese: è proprio con i mezzi del trasporto pubblico che si muovono quotidianamente milioni di persone. In questo momento abbiamo bisogno di investimenti nel settore per far sì che la sostenibilità ambientale si concretizzi effettivamente. Proprio il trasporto pubblico locale, se riuscisse a conquistare sempre più utenti e quote modali, contribuirebbe sicuramente alla sostenibilità ambientale», così Nicola Zaccheo, presidente dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti.
In chiusura di convegno, Domenico Capomolla(ANSFISA) ha sottolineato il ruolo della prevenzione, della manutenzione e della vigilanza basata sul rischio per garantire la sicurezza delle infrastrutture, indicando nell’autonomia dell’Agenzia e nel dialogo tra istituzioni e operatori due leve per rafforzare il sistema dei trasporti.
