Nuovo capitolo della saga della crisi di AMT Genova. Dopo aver lasciato la carica di presidente e aver assunto il ruolo di Direttrice Generale, ora Ilaria Gavuglio è stata sospesa dall’incarico per condotte ritenute “gravissime”, da quanto riportato dai quotidiani del capoluogo ligure.

La decisione è stata presa all’unanimità dal Consiglio di Amministrazione, con una lettera che contiene ben nove contestazioni disciplinari. Per esempio, il CdA imputa a Gavuglio di aver “nascoste le perdite”. E, ancora, il “mancato tempestivo invio del piano di cassa richiesto dal revisore legale e la tardiva rappresentazione delle tensioni di liquidità e dei debiti commerciali scaduti da oltre 90 giorni“. Poi, a seguire, “violazione dei principi di corretta rappresentazione contabile, occultando le perdite e la conseguente riduzione del patrimonio netto. Nel preconsuntivo 2024 sono stati iscritti ricavi da sanzioni per importi privi di ogni riferimento riconducibile a prudenza contabile per circa 29 milioni di euro al netto del fondo rischi […] Tale gravissima condotta ha determinato una rappresentazione artificiosa della situazione economica aziendale, evidenziando addirittura un utile di esercizio di 931.858 euro e il conseguente occultamento della riduzione del patrimonio netto per perdite”.

La decisione presa dai vertici di AMT Genova, si legge nella nota diramata, è stata decisa “considerata la responsabilità degli amministratori di garantire l’adeguatezza dell’assetto organizzativo e amministrativo” e tenuto conto della gravità della situazione finanziaria, patrimoniale ed economica della società“.

Al posto della Gavuglio, il ruolo di direttore generale ad interim è stato assegnato con procura notarile a Paolo Ravera “per il tempo necessario e funzionale al compimento delle procedure relative e conseguenti alla suddetta lettera di contestazione disciplinare.

In primo piano

Busworld Turchia 2026: il nostro racconto dalla fiera di Istanbul

L’undicesima edizione di Busworld Turchia è in corso a Istanbul dal 17 al 19 giugno, riunendo 161 espositori su una superficie espositiva di 11.358 metri quadrati, in una crescita del 15% rispetto all’edizione precedente del 2024, che aveva attirato 12.366 visitatori professionali provenienti da 96 ...

VIDEO PROVA / Viaggio a bordo del Temsa MD9

Abbiamo testato su strada il Temsa MD9, il modello best seller in Italia del costruttore turco. Un coach compatto che abbiamo messo alla prova lungo un percorso che collega Verona, Mantova e l’area del Lago di Garda. Questo territorio combina strade strette, mete turistiche, collegamenti regionali e...

Articoli correlati

Il punto di metà anno sul mercato dell’autobus italiano: uno su due è elettrico. E la vera notizia è il boom di BYD con 218 immatricolazioni (tutte a batteria). Iveco consolida la leadership

Al 30 giugno 2026 il mercato dell’autobus italiano ha messo insieme numeri da record: nei primi sei mesi dell’anno, infatti, sono addirittura 3.241 le immatricolazioni (sopra le 8 ton ptt), il 66% in più rispetto alle 1.954 – che erano già tante – del medesimo periodo della s...
News