Per quanto le acque rimangano agitate a Genova in casa AMT, l’operatore Tpl del capoluogo della Liguria è tornato ad affacciarsi sul mercato, bandendo una gara per la fornitura complessiva di 16 autobus interurbani, tutti diesel.

La gara è suddivisa in due lotti, per un valore complessivo di oltre 4 milioni di euro: 4.032. 000,00 per l’esattezza. L’appalto non è finanziato da fondi europei, bensì dal Piano Strategico Nazionale della Mobilità Sostenibile (PSNMS) per il rinnovo del parco autobus destinato al trasporto pubblico locale e regionale, ai sensi del D.P.C.M. 17 aprile 2019 e del D.I. n. 81 del 14 febbraio 2020.

I due lotti della gara di fornitura di AMT Genova

1° lotto

  • Il primo lotto è dedicato alla fornitura di 6 Classe II, Normal Floor e motore diesel Euro VI o superiore e lunghezza compresa tra 11,9 e 12,1 metri
  • Il valore è di 2.052.000,00 euro (al netto dell’IVA)

2° lotto

  • Il secondo lotto ricerca 10 autobus, sempre interurbani in Classe II, motorizzati a gasolio ma motore allocato all’anteriore, Euro VI o successivo, e lunghezza compresa tra 7 e 7,7 metri
  • Il controvalore economico è leggermente più basso del primo: 1.980.00,00 euro (IVA esclusa)

I criteri di partecipazione e aggiudicazione del bando di AMT Genova

Due è il numero massimo di lotti sia per i quali un azienda offerente può presentare offerta, sia per i quali un costruttore può risultare aggiudicatario.

Per entrambi i lotti, il criterio di aggiudicazione tiene in considerazione dell’offerta economica (più vantaggiosa) per 30 punti su 100 e di quella tecnica-qualitativa, per 70 punti su 100.

Il termine ultimi per il ricevimento delle offerte è fissato al 19 novembre alle ore 12:00 italiane e la durata della validità dell’offerta è di 180 giorni

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