Schermata 2016-02-05 alle 14.23.43

Il 2015 per Volvo Buses si è chiuso con una lenta ripresa del mercato europeo e di quello asiatico, mentre il rallentamento del Brasile ha traghettato verso il basso le vendite nel Sud America. A sorprendere, però, sono state le performance registrate nel Nord America che hanno spinto verso l’alto i ricavi netti del comparto autobus di Volvo. Nell’ultimo trimestre dell’anno, Volvo ha consegnato 2970 autobus, il 9% di unità in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre gli ordini sono aumentati del 24%. Nel periodo, i ricavi netti sono stati pari a oltre 772 milioni di euro, con un incremento sull’anno precedente del 23 percento – aumento che scende al 17% al netto degli aggiustamenti valutari. I ricavi hanno beneficiato di un cambio valutario favorevole, di una migliore efficienza produttiva e di altri fattori positivi. Per l’intero 2015 i ricavi netti sono cresciuti invece del 26% avvicinandosi a quasi 2,5 miliardi di euro. Per l’anno in corso non mancano però le novità: Volvo si sta infatti preparando a consegnare i primi autobus ibridi in India, mentre il recente lancio del Volvo 9800 in Messico ha già fatto registrare ordinativi per 400 unità che saranno consegnate durante il corso dell’anno.

In primo piano

Gli autobus elettrici consumano più pneumatici?

Negli ultimi anni l’elettrificazione del trasporto pubblico locale è diventata una priorità per molte città italiane ed europee. Gli autobus elettrici rappresentano una leva fondamentale per la riduzione delle emissioni allo scarico e per il miglioramento della qualità dell’aria nei contesti urbani....

Articoli correlati

Due e-ATA Hydrogen di Karsan entrano in servizio a Terni per Busitalia

Il Comune di Terni ha presentato, venerdì scorso, due autobus a idrogeno pronti ad entrare in servizio. I mezzi sono Karsan e-ATA Hydrogen da 12 metri e sono operati da Busitalia. L’introduzione dei veicoli rappresenta un aggiornamento della flotta del trasporto pubblico locale, con mezzi a zero emi...
News