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Previsioni avverate. Alla porta di Atm Alessandria (in vendita) si è presentata anche Busitalia. Sono in tutto sei le aziende interessate a rilevare il posto dell’azienda piemontese, fallita quest’estate a causa di un pesante rosso di bilancio. Ecco la lista: Line di Pavia, Bus company di Saluzzo, Arfea di Alessandria, Gtt di Torino, Tper dell’Emilia Romagna e, appunto, Busitalia, la controllata delle ferrovie in corso di aggressiva espansione nel campo della gomma.

Anche Line, Gtt e Tper tra i candidati

La mossa era ampiamente prevista. Meno preventivabili gli interessamenti di Line e Gtt, dati come in forse. E invece, insieme a Tper, hanno sentito il richiamo di una gara che mette in palio il posto di partner di Amag nella controllata Amag Mobilità, la società creata per gestire tpl e parcheggi di Alessandria in seguito al default di Atm.

L’assessore alle partecipate del Comune di Alessandria Giorgio Abonante ha ricordato che il partner che si aggiudicherà la gara per l’acquisizione della maggioranza di Amag mobilità, per le questioni straordinarie dovra in ogni caso trovare un accordo con Amag, controllata al 74 per cento proprio dal Comune di Alessandria. «Il nostro disegno per il settore dei trasporti – ha aggiunto Abonante – è mantenere un presidio territoriale ma attirare partner che abbiano solidità economico-finanziaria e conoscenze per rilanciare i nostri servizi pubblici locali. Se questo progetto andrà in porto lo vedremo a fine marzo (il 28, ndr), quando scadranno i termini della gara indetta dal curatore fallimentare di Atm».

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