In vista del Giubileo del 2025 «stiamo immaginando una città con meno veicoli privati, in cui sia stata avviata la rivoluzione del ferro e dove l’utente possa ritagliarsi su misura la sua offerta combinando trasporto pubblico di linea e non», spiega l’assessore di Roma ai Trasporti, Eugenio Patanè, interpellato da Agenzia Nova.

Il lavoro sul tavolo è tanto e i tempi sono molto serrati. «Ce la faremo», assicura l’assessore, che ha dunque aggiunto: «Contiamo entro ottobre del 2024 di aprire le stazioni Amba Aradam e Colosseo della Metro C e consentire così lo scambio con la linea A, tra Amba Aradam e San Giovanni, e con la linea B a Colosseo. Accanto a questo puntiamo ad aver pronte le quattro nuove tranvie, la Tva, Termini-Vaticano-Aurelio, la Termini-Giardinetti-Tor Vergata, la Tiburtina-Verano; la Togliatti-Cinecittà».

Novità in arrivo per il tpl capitolino

Il piano è reso possibile anche grazie all’ultimo stanziamento del Ministero delle infrastrutture, pari a 1,6 miliardi di euro che va a coprire i finanziamenti che mancavano in precedenza su Metro C e tranvia Tva, Termini-Vaticano-Aurelio. Invece, è grazie ai 2,5 milioni del bando MaaS (Mobility as a service) del Pnrr che la Capitale si è aggiudicata che – prosegue ancora Patanè – «realizzeremo un’applicazione, contiamo di caricare il primo modulo che riguarderà il tpl già a giugno, ed entro tre anni contiamo che l’applicazione possa essere strutturata con la maggior parte dei servizi di trasporto, compresi taxi, ncc (noleggio con conducente), mezzi in sharing. Si pagherà con un Qr code e a fine giornata, in base all’offerta più conveniente per l’utente», aggiunge l’assessore. Per ridurre la mole di veicoli privati, infine, «dovremo disincentivare il traffico privato, intervenendo con misure come la Pollution charge e la Congestion charge nelle Zone a traffico limitato», conclude Patanè. Ci saranno quindi aree dove si entrerà o con un veicolo elettrico o pagando e altre che saranno, per periodi limitati, completamente interdette al traffico veicolare.

In primo piano

È online il numero di AUTOBUS di giugno: sfoglialo!

Per chi è abbonato, arriverà nella casella della posta nei prossimi giorni e potrà leggerlo comodamente. Per chi non lo è, o per chi lo è ma vuole iniziare a sfogliarlo digitalmente, il numero di AUTOBUS di giugno è online! Ed è un numero particolarmente ricco, che contiene anzitutto due inchieste: ...

Articoli correlati

20 Otokar Kent ibridi (diesel + elettrico) per STIE

Nella mattinata di oggi, mercoledì 10 giugno, STIE ha presentato a Rho i 15 autobus Otokar, modello Kent, con motorizzazione ibrida. I mezzi fanno parte di una commessa di 20 unità totali (le ultime cinque arriveranno nei prossimi giorni), acquistate in autofinanziamento dall’operatore facente...
Tpl