Il Mercedes-Benz eIntouro segna un significativo avanzamento nella strategia a zero emissioni di Daimler Buses. Presentato nel novembre 2024, è stato testato durante l’inverno alle latitudini nordiche ed è ordinabile a partire dalla primavera 2025, con anteprima ufficiale al prossimo Busworld di Bruxelles.

L’interurbano Bev firmato Daimler Buses ha l’obiettivo di garantire flessibilità operativa, autonomia competitiva e compatibilità con gli standard di allestimento consolidati.

mercedes eintouro

La transizione del modello all’elettrico è stata condotta con un approccio ingegneristico votato alla continuità e all’efficienza: l’eIntouro eredita l’architettura del modello endotermico, semplificando l’integrazione nella flotta e limitando i ricambi specifici. Le lunghezze disponibili sono due: 12,18 e 13,09 metri, entrambe a due assi, con capacità fino a 63 posti in configurazione senza sollevatore.

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Una piattaforma tecnologica nuova

Sul piano tecnico, l’eIntouro adotta batterie LFP (litio-ferro-fosfato) con un’elevata efficienza di utilizzo (fino al 95%) e una vita utile stimata fino a 15 anni in condizioni favorevoli. I moduli sono assemblati in pacchi da 207 kWh: uno è sempre presente (posizionato dietro l’asse anteriore), il secondo è opzionale e installato nel vano posteriore.

L’autonomia massima dichiarata con entrambi i pacchi raggiunge i 500 chilometri, in funzione di percorso, carico, clima e stile di guida. Il sistema di ricarica è conforme allo standard CCS2 con potenza fino a 300 kW e offre quattro possibili posizioni di innesto (anteriore, posteriore, lato destro o sinistro, sempre in prossimità dell’asse anteriore).

Il motore elettrico centrale offre 320 kW di potenza massima, abbinato al ponte posteriore Mercedes Ro440. La trasmissione automatica a tre marce garantisce l’adeguata gestione della coppia anche su tragitti misti.

L’abitacolo mantiene la flessibilità dell’Intouro termico, con multiple opzioni per sedili, cappelliere e tipologia di porta posteriore (a singola o doppia anta). Il cruscotto è quello dell’eCitaro, con display centrale multifunzione che integra tutte le informazioni energetiche e di marcia.

Particolarmente rilevante è l’adozione di una nuova piattaforma elettronica con aggiornamenti over-the-air gestiti tramite il portale Omniplus. Il sistema consente al gestore della flotta, per la prima volta, di pianificare installazioni software da remoto, senza recarsi in officina, aumentando l’efficienza operativa e la tempestività degli aggiornamenti.

La dotazione di sicurezza è ampia e conforme agli standard più recenti, con sistemi di assistenza alla guida e opzioni che includono anche servizi tipici del segmento turistico. A richiesta, sulla versione da 13 metri è disponibile la toilette.

Mercedes eIntouro: redditività nel mirino

Il Mercedes eIntouro è stato concepito per garantire un equilibrio tra investimento iniziale e costi operativi nel lungo termine. L’impiego di batterie LFP contribuisce alla stabilità del TCO grazie a cicli di vita prolungati e minori necessità di sostituzione. Inoltre, l’architettura condivisa con l’Intouro endotermico consente di contenere i costi di formazione, manutenzione e gestione della ricambistica.

Il nuovo interurbano elettrico beneficia del sistema Bus Data Center, il cuore della connettività Mercedes-Benz, che abilita il monitoraggio in tempo reale dei principali parametri veicolo, dalle performance energetiche allo stato delle batterie. I dati possono essere integrati nei gestionali del cliente oppure gestiti tramite i servizi digitali Omniplus On, che includono diagnostica predittiva, gestione flotta e notifiche automatiche.

Grazie alla sua configurazione modulare e all’assenza di vincoli strutturali dovuti all’elettrificazione, l’eIntouro è adatto a un’ampia varietà di missioni: servizi interurbani di media percorrenza, linee scolastiche, trasporto aziendale e, in alcuni casi, anche turismo di corto raggio. La disponibilità di una versione da 13 metri con toilette apre inoltre a possibili impieghi in Classe III, in contesti in cui autonomia, silenziosità e accessibilità diventano fattori decisivi.

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