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Prosegue il processo di crescita di FlixBus che entro l’estate avrà all’attivo 100mila collegamenti al giorno verso 80 destinazioni in 20 paesi. Dopo aver aperto filiali in Italia, in Francia, nei Paesi Bassi e nelle regioni dell’Europa orientale e centrale (FlixBus CEE), per consolidare la propria presenza a livello europeo l’azienda tedesca ha creato una nuova holding, FlixMobility, che si occuperà delle attività del gruppo, mentre FlixBus DACH sarà responsabile di Germania, Austria e Svizzera. Dallo sbarco sul mercato in Germania, FlixBus è infatti diventata, nell’arco di un anno, la rete di autobus a lunga percorrenza più ampia d’Europa con mille dipendenti tra Berlino, Monaco, Milano, Parigi e Zagabria. Per spingere l’acceleratore sull’internazionalizzazione l’azienda tedesca ha deciso di introdurre nuove professionalità nel proprio board: a supportare le attività dei fondatori arriva Martin Koehler, esperto del settore con un forte passato nella mobilità globale ed esperienze pregresse in Lufthansa e in Boston Consulting.

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