Ctm Cagliari è la prima azienda di tpl in Italia a fornire un sito web accessibile a più tipologie di disabilità. Sviluppato grazie alla startup Accessiway, sfrutta le opportunità offerte dall’Intelligenza Artificiale per rendere le funzionalità del sito fruibili anche a soggetti affetti da difficoltà visive, disabilità cognitive o epilessia.

Ctm Cagliari, il sito fruibile anche agli utenti con disabilità

Secondo l’ISTAT (Conoscere il mondo della disabilità, 2019) sono 3,1 milioni le persone disabili in Italia, il 5,2% della popolazione italiana. Le disabilità che più comunemente ostacolano le capacità di utilizzo del web sono cecità, disabilità motorie, difficoltà visive come dislessia, daltonismo, cataratta e ipovisione, epilessia, disabilità cognitive e difficoltà di apprendimento.

CTM Cagliari si impegna continuamente per l’inclusività, non solo con veicoli attrezzati per le disabilità ma anche per offrire a tutti gli utenti la possibilità di usufruire delle funzionalità digitali del servizio di trasporto. L’azienda di tpl aveva già sviluppato funzionalità per ciechi e ipovedenti all’interno dell’app Busfinder e attivato il servizio Amicobus per utenti con mobilità ridotta, di tipo porta a porta e con prenotazione telefonica, per viaggi con  destinazione programmata (anche verso località di mare). Ora, grazie alla startup Accessiway, anche il sito web di Ctm Cagliari diventa accessibile a tutti gli utenti, tramite un apposito software.

Accessiway, il software per l’accessibilità web

Accessiway è una startup composta da giovanissime eccellenze del settore IT, tutti giovani al di sotto dei venticinque anni. Grazie a una joint-venture con l’azienda israeliana accessiBe, stanno lavorando per ottenere una realtà web più accessibile.

Il software fornito da Accessiway, adottato anche da CTM Cagliari, rende il sito accessibile agli utenti con disabilità tramite interfaccia e applicazione di IA (Intelligenza Artificiale). Il software agisce sulla regolazione automatica dell’interfaccia utente e del design del portale web istituzionale, con modifiche automatiche a caratteri, dimensioni, spaziatura, contrasti di colore, cursori, enfatizzazione dei testi e molto altro.

Prima di adottare il software, CTM ha fatto testare le funzionalità ad un gruppo di ciechi, ipovedenti, dislessici e persone con disabilità cognitive e difficoltà di apprendimento, per garantire che il prodotto fosse realmente efficace. Il funzionamento è semplice. Le persone con disabilità possono attivare l’interfaccia di accessibilità tramite il bottone presente sul sito in basso a sinistra, mentre i non vedenti che utilizzano la funzione screen reader ricevono un alert che chiede di attivare la compatibilità utilizzando la combinazione alt+1. 

Il software è compatibile con tutti i browser e le versioni mobile dei siti web; unico requisito per usufruirne è che il lettore java script sia attivato

Il commento di CTM e Accessiway

Il Presidente di CTM SpARoberto Porrà, dichiara: “Abbiamo due obiettivi importanti, il primo è rendere tutta la nostra flotta elettrica e sostenibile, il secondo è avere una mobilità e un’infomobilità accessibili a tutti i tipi di disabilità. La sensibilità della nostra azienda è conosciuta da tempo e non si ferma alle disabilità di tipo motorio. Il vero cambiamento culturale delle aziende inizia dalla sensibilità verso i clienti. Non proponiamo solo un viaggio ma proponiamo un’esperienza di viaggio sostenibile e accessibile”.

Per CTM – aggiunge il Direttore Generale di CTM SpA Bruno Uselil’attenzione a tutte le forme di disabilità è una delle priorità assolute, non solo nei termini di garantire un diritto al trasporto adeguato ma anche nel realizzare, come per il sito internet e l’app Busfinder, dei prodotti con funzionalità su misura: si tratta di una questione di inclusione e integrazione. Www.ctmcagliari.it è il primo sito in Italia, tra le Aziende di Trasporto Pubblico, che ha adottato un innovativo strumento di IA che fornisce al sito web una più ampia accessibilità e a più tipologie di disabilità. Abbiamo già iniziato una fase di test con un gruppo di alcuni nostri clienti con questo tipo di disabilità – ricevendo dei riscontri positivi, ma abbiamo richiesto la collaborazione delle Associazioni dei disabili per aiutarci a testare il sito e fornirci i loro importanti e fondamentali feed-back. Siamo pronti ad accettare tutti i suggerimenti e continuare a migliorare“.

Edaordo Arnello di Accessiway precisa: “Vogliamo essere parte attiva di questo processo, offrendo un prodotto all’avanguardia con le potenzialità di cambiare e semplificare radicalmente l’accessibilità web. Il nostro obiettivo è rendere Internet accessibile entro il 2025. CTM Cagliari ha adottato il nostro prodotto oggi e ci auguriamo che così come ha fatto l’ART, l’Autorità di Regolamentazione dei Trasporti, tutte le aziende di trasporto pubblico, ma non solo, possano mettersi in regola con le Direttive Europee. Per diventare accessibili, ci sono diversi criteri da rispettare: compatibilità con screen-reader, compatibilità con navigazione da tastiera, compatibilità con l’interfaccia utente e il design, protezione da possibili rischi di episodi di epilessia, facile comprensione per persone con disabilità cognitive. Per questo motivo il 98% dei siti internet non è accessibile e contiene una media di 70 errori di programmazione per pagina. Accessiway offre un prodotto a basso costo che rende qualsiasi sito accessibile”.

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