Nasce l’asse Il Cairo-Pechino per la messa in produzione di autobus ecologici a basse e zero emissioni per accogliere e abbracciare la mobilità sostenibile. Egitto e Cina, infatti, hanno firmato due accordi di cooperazione nei settori della produzione di autobus e della distribuzione di generatori, motori e centrali elettriche. Lo ha annunciato in un comunicato stampa la ministra del Commercio e dell’Industria egiziana, Nevin Gamea.

Le due intese si inseriscono nel quadro del piano dell’Egitto per rafforzare l’industria nazionale e per l’impiego sempre più diffuso di mezzi di trasporto pubblici ecologici. I due accordi sono stati firmati da Khaled Giyoshi, amministratore delegato della società egiziana Giyoshi e dal vicepresidente esecutivo del gruppo cinese Shandong Sun Ju.

Alla firma del patto era presente il ministro di Stato egiziano per la Produzione militare, il generale Mohamed Ahmed Morsi il quale ha dichiarato che il suo ministero sta attualmente lavorando per convertire 2.262 autobus dell’Autorità per i trasporti pubblici al Cairo e ad Alessandria a gas naturale, in collaborazione con i dicasteri del Petrolio e dello Sviluppo locale e la società egiziana Giyoshi.

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