«La priorità è ridurre il traffico veicolare privato per ridurre l’inquinamento atmosferico»: a un mese dall’introduzione della Ztl, il sindaco di Palermo ha scritto ai concittadini una lettera aperta sul tema della mobilità. «Oggi Palermo ha tanti, troppi giorni durante i quali la qualità dell’aria è ben oltre i limiti consentiti dalla legge e pericolosi per la salute delle persone. Tutti gli studi scientifici dimostrano in modo inequivocabile che la prima causa dell’inquinamento sono le auto private. Il Comune ha il dovere di costruire un percorso di riduzione del traffico, offrendo alternative tramite il trasporto pubblico ma soprattutto immaginando e provando a costruire insieme a tutti i cittadini, a partire dalle categorie produttive, una nuova visione della città che renda diverse le necessità di spostamento». Per quanto riguarda la promozione del trasporto pubblico sostenibile, fa presente Orlando, «sono stati acquistati nuovi autobus a basse emissioni (in totale saranno 100 nuovi autobus quelli che saranno acquistati), è stata riorganizzata la rete del trasporto, si sta diffondendo una rete di piste ciclabili di vario tipo che offrono maggiore sicurezza ai ciclisti.  Tutto questo senza scordare il tram, che ogni giorno permette a decine di migliaia di cittadini di spostarsi velocemente e in modo non inquinante fra il centro e alcune periferie». Nella lettera, il primo cittadino afferma che «Sono cosciente e tutti siamo coscienti che ancora oggi il servizio offerto dall’Amat si può e si deve migliorare. Ma resta il dato fondamentale e la priorità: ridurre il traffico veicolare privato per ridurre l’inquinamento atmosferico». Questa l’esigenza a cui risponde la Ztl, accolta da un vespaio di polemiche. La sua introduzione, afferma il sindaco, «si accompagna ad un impegno e a risultati già raggiunti per migliorare il trasporto pubblico e collegare alla ZTL, tramite navette gratuite e frequenti, le principali aree di parcheggio esterne alla Zona stessa».

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