FCH2RAIL, ovvero Fuel Cell Hybrid Power Pack for Rail Applications, il progetto europeo pioniere nel campo dei treni bi-modali a zero emissioni. Avviato a gennaio 2021, il progetto si pone come obiettivo quello di assicurare un trasporto ferroviario ad emissioni zero su di una normale rete ferroviaria priva di linea aerea di alimentazione elettrica. Il consorzio FCH2Rail, sta sviluppando un gruppo di alimentazione ibrido a celle a combustibile da integrare all’interno di un treno bimodale dimostrativo.

Toyota ha predisposto, testato e consegnato 6 moduli di celle a combustibile per la fase successiva del progetto. Questi moduli contengono la più recente tecnologia di seconda generazione, che offre una densità di potenza più elevata in un modulo più compatto. Si è deciso di utilizzare il modulo di configurazione piatta, per permettere l’integrazione più efficiente sul tetto del treno dimostrativo.

Tre dei moduli sono già stati consegnati a CNH2. Questi moduli a celle a combustibile verranno testati su un banco di prova insieme alle batterie nel sistema completo, prima di essere consegnati a CAF. I restanti 3 moduli andranno direttamente al CAF entro metà febbraio, quando tutti e 6 i moduli saranno installati nel treno dimostrativo.

Con la consegna dei moduli a celle a combustibile di Toyota, i team di lavoro potranno ora sviluppare il gruppo di alimentazione ibrido a Fuel Cell per il sistema di propulsione ibrido bi-modale che alimenta il treno. Questo sistema combina l’alimentazione elettrica fornita attraverso la linea aerea con il gruppo ibrido a celle a combustibile, che funziona in modo indipendente. Il mezzo dimostrativo, un treno pendolare elettrico CIVIA prodotto da CAF, è fornito da Renfe, entrambi partner del consorzio FCH2RAIL. CAF installerà i moduli di celle a combustibile, come parte del gruppo di alimentazione ibrido nel treno.

Una volta completata l’integrazione, il consorzio inizierà i test operativi e le prove su rotaia, per il processo di approvazione all’interno della rete spagnola e portoghese. Il progetto mira a testare la gestione dell’energia e a convalidare se può essere una soluzione affidabile e praticabile per i treni a idrogeno a zero emissioni.

Il progetto FCH2Rail è finanziato dalla Fuel Cells and Hydrogen Joint Undertaking (FCHJU).

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