Autobus ha fatto una sgambata con il Mercedes Travego Safety coach. Non è una vera e propria ‘prova su strada’ ma è una bella occasione per entrare più nel dettaglio delle tecnologie messe in campo da Mercedes in tema di sicurezza. E questo Travego ne è la sintesi, o forse meglio, il distillato dell’evoluzione della Stella. In queste pagine presentiamo un coach che ha visto la luce nel 1999 e che può essere considerato, a ragione, il banco di prova di quel software e di quel hardware oggi giudicati il non plus ultra della sicurezza del mondo autobus. Sarà un viaggio attraverso le sigle e acronimi che per molti sono

MERCEDES TRAVEGO SAFETY COACH

I 44 Travel Star Xtra poggiano su podesti da 150 millimetri ricoperti di materiale plastico simil parquet. Bella e soprattutto comoda la selleria allargabile e reclinabile con tavolino a scomparsa e poggia piedi retrattile. Le cappelliere sono aperte e accolgono i service set, i classici del Travego. Sul cielo del tedesco, in corrispondenza della porta posteriore, sono presenti i filtri aria, quattro da 400 millimetri l’uno. La distribuzione dell’aria condizionata è invece gestita dalle due feritoie realizzate su tutta la lunghezza delle cappelliere, una che ‘batte’ sui finestrini e l’altra sul lato corridoio. Il sistema di aria condizionata è sdoppiata, per i passeggeri lavora l’Eco Cool Komfort da 35 chilowatt mentre per l’autista entra in scena l’Hvac da 8 chilowatt…..

MERCEDES TRAVEGO SAFETY COACH

A muovere il 12 metri di casa Mercedes pensa il sei cilindri da 10,7 litri Om 470 tarato, per l’occasione, a 428 cavalli per una coppia che si attesta a 122 chilogrammetri stabile nella fascia tra i 1.000 e i 1.400 giri. Per la certificazione Euro VI il tedesco ha scelto il ticket egr-scr, il tutto arricchito dall’ormai immancabile filtro antiparticolato da sostituire ogni 360mila chilometri. A trasmettere il moto alle ruote sale in cattedra il cambio automatizzato GO 250-8 Powershift, diventato ormai un must. Al top il sistema di frenata realizzato su un doppio circuito pneumatico separato che agisce sui dischi firmati dalla Knorr (Sb 7000). Un sistema che negli anni ha beneficiato di continui upgrade.

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