La tecnologia di riscaldamento a CO2 è un sistema innovativo, che permette la riduzione delle emissioni (in alternativa i classici sistemi di riscaldamento hanno un riscaldatore ausiliario che brucia gasolio per riscaldare l’autobus), ed è montato per esempio sugli autobus elettrici Mercedes eCitaro. Konvekta si è impegnata in questo senso, risparmiando 4.500 tonnellate di CO2 all’anno.

I riscaldatori elettrici sono dei veri guastafeste: per generare un kWh di energia di riscaldamento, il sistema brucia da 1,1 a 1,23 kWh di energia. Fino al 50% dell’energia disponibile nelle batterie è usata per il riscaldamento nei giorni freddi.

Le città devono diventare più pulite e sostenibili, quindi le emissioni nocive dei motori a combustione, che mettono a dura prova le persone e l’ambiente, possono essere significativamente ridotte solo dalla “New Mobility” nei centri urbani.

Molte aziende di trasporto pubblico sono già sulla strada giusta. Tuttavia, per spingere ulteriormente questo processo, si stanno applicando agli appalti pubblici, in particolare per gli autobus del trasporto pubblico, degli obiettivi minimi vincolanti per i veicoli commerciali a basse e zero emissioni. L’obiettivo è quello di ottenere veicoli stradali più puliti ed efficienti dal punto di vista energetico per rendere le città quasi senza emissioni.

Per soddisfare le esigenze del trasporto pubblico locale e per soddisfare tutti i requisiti, le moderne aziende di trasporto puntano sull’elettrificazione delle loro flotte. Quasi nessuna azienda di trasporto non ha già procurato o testato i primi veicoli elettrici o addirittura iniziato la conversione.

La soluzione di Konvekta

I sistemi a pompa di calore a CO2 sono l’alternativa innovativa. Grazie alla combinazione di know-how, esperienza e scelta del refrigerante naturale CO2, i sistemi a CO2 Konvekta raggiungono la massima efficienza. Nel caso ideale, questi sistemi richiedono solo 0,21 kW di energia dalla batteria per 1 kW di potenza di riscaldamento.
Il sistema non ottiene fino al 75% del calore o del freddo richiesto dalla batteria, ma dall’ambiente. Questo si traduce in un risparmio di circa 1.700 euro all’anno per veicolo e fino a 4.800 kg di CO2, a seconda del veicolo. Se ora si sommano tutti i veicoli con una pompa di calore Konvekta CO2, il risultato è un risparmio totale di circa 4.500t CO2 per l’anno 2021.

I sistemi a pompa di calore Konvekta CO2 sono disponibili con successo sul mercato come prodotto di serie dal 2018. Già in uso in tutta Europa, dalla Svezia alla Gran Bretagna all’Italia, i sistemi di riscaldamento e climatizzazione a CO2 dell’azienda tedesca di Schwalmstadt dimostrano ogni giorno efficienza ed economia. Più di 1.300 autobus e veicoli ferroviari sono attualmente in uso con il refrigerante alternativo Più di 100 aziende di trasporto in oltre 40 paesi utilizzano i sistemi nelle loro flotte di autobus e ne sono entusiasti.

In primo piano

Articoli correlati

Masats presenta la nuova porta scorrevole compatta

Masats, azienda spagnola che produce porte pneumatiche ed elettriche, rampe e piattaforme di accesso per veicoli di trasporto passeggeri – dagli autobus ai coach, passando per i minibus e i veicoli ferroviari – ha lanciato la nuova porta scorrevole 028d Slim. La nuova sliding door è stat...

Sono di Solaris i primi ebus da 12 metri di sempre a Genova

Ne sono arrivati cinque e ne arriveranno altri venticinque nelle prossime settimane. Gli autobus elettrici firmati da Solaris hanno messo piede, o meglio, ruota a Genova a per la prima volta il capoluogo ligure potrà contare per su ebus da 12 metri. E così, una tappa dopo l’altra, il progetto elettr...