Il Karlsruhe Institute of Technology (KIT), Germania, ha sviluppato un nuovo processo di riciclo delle batterie con cui è possibile recuperare fino al 70 per cento del litio, senza l’uso di sostanze chimiche corrosive, temperature elevate e senza la necessità di una cernita preliminare dei materiali.

Il processo avviene a temperatura ambiente e utilizza l’alluminio come agente riducente per la reazione meccanochimica, ovvero un processo che utilizza processi meccanici per provocare reazioni chimiche. Poichè l’alluminio è già presente nel catodo, gli scienziati affermano che non è necessario utilizzare altri prodotti chimici. Per recuperare il litio, i rifiuti della batteria vengono macinati.

“Il litio viene quindi recuperato sciogliendo i composti idrosolubili in acqua e quindi riscaldandoli per rimuovere l’acqua per evaporazione”, spiega il KIT. “Il metodo è adatto per recuperare il litio da materiali catodici di diverse composizioni chimiche e quindi per molte diverse batterie agli ioni di litio disponibili in commercio. Consente un riciclo economico, efficiente dal punto di vista energetico e rispettoso dell’ambiente”, aggiunge Oleksandr Dolotko, autore principale della ricerca.

In primo piano

VIDEO PROVA / Viaggio a bordo del Temsa MD9

Abbiamo testato su strada il Temsa MD9, il modello best seller in Italia del costruttore turco. Un coach compatto che abbiamo messo alla prova lungo un percorso che collega Verona, Mantova e l’area del Lago di Garda. Questo territorio combina strade strette, mete turistiche, collegamenti regionali e...

Busworld Turchia 2026: il nostro racconto dalla fiera di Istanbul

L’undicesima edizione di Busworld Turchia è in corso a Istanbul dal 17 al 19 giugno, riunendo 161 espositori su una superficie espositiva di 11.358 metri quadrati, in una crescita del 15% rispetto all’edizione precedente del 2024, che aveva attirato 12.366 visitatori professionali provenienti da 96 ...

Articoli correlati