Chissà se Jules Verne, scrivendo il suo romanzo nel 2020, avrebbe fatto prendere anche l’autobus al suo personaggio Phileas Fogg per vincere la sua sfida di circumnavigare il mondo.

Forse è proprio un’ispirazione letteraria ad aver dato ispirazione alla Adventures Overland. Si tratta di una società specializzata in viaggi avventurosi intercontinentali. L’idea è di realizzare un tour estremo: 20.000 km in bus, dall’India a Londra, in 70 giorni. Un viaggio in autobus da record insomma. Si tratterebbe della tratta più lunga mai percorsa, in un’epica traversata da Oriente a Occidente.

Il progetto si chiama “Bus to London” e, se la pandemia lo consentirà, è in programma per maggio 2021.

Bus to London”, l’ispirazione

Il progetto nasce dalla mente degli indiani Sanjay Madan e Tushar Agarwal, fondatori di Adventures Overland. Dal 2012 propone road trip in ogni angolo del pianeta, dai deserti alle autostrade futuristiche, seguendo il motto “Nei nostri viaggi incontrerai te stesso”.

I due, viaggiatori, travel blogger e star del canale tv Discovery Science&Turbo, sono già stati insigniti di diversi titoli dal Guinness World Record.

E in effetti, “Bus to London” si propone come viaggio in autobus da record, avventuroso e alternativo, pur ispirandosi a proposte già esistenti.

La formula, infatti, ricorda molto da vicino quella di un bus Hop on – Hop off tipico delle grandi città, ma su scala globale, se non direttamente quella di una crociera. L’autobus prevede infatti soste anche di un giorno per permettere ai passeggeri di visitare le città attraversate, risalire e continuare la traversata via terra.

Impossibile non intravedere, nell’idea di viaggiare dall’India al Regno Unito, anche un rimando alla storica “Hippie Trail” degli anni Settanta, anche se al contrario. Ovvero, l’avventura di giovani Figli dei Fiori che a bordo di furgoncini si imbarcavano alla volta dell’India alla scoperta del misticismo orientale. “Bus to London”, però, proporrà un giro diverso, attraversando anche l’antica Via della Seta tra Cina, Kyrgyzstan, Uzbekistan e Kazakhstan.

Gli organizzatori, inoltre, si riallacciano esplicitamente alla tradizione dei tour in autobus “Silver Express”, “Albert” e soprattutto “Indiaman”. Quest’ultimo, talmente popolare da passare alla storia, fu organizzato nel 1957 da Oswald-Joseph Garrow-Fisher sull’autobus battezzato appunto “The Indiaman”. Partito da Londra il 15 aprile con 20 passeggeri, attraversò Francia, Italia, Jugoslavia, Bulgaria, Turchia, Iran e Pakistan raggiungendo infine Calcutta il 5 giugno, per poi rientrare nella capitale.

viaggio in autobus da record

Il programma di viaggio

Il programma di viaggio prevede la partenza da Delhi in direzione Myanmar, per poi attraversare la Thailandia. Tappe a Bangkok, in Mekong, Laos e Cina, sostando nella megalopoli di Chengdu, che conta 17 milioni di abitanti.

Dopo aver attraversato il paese e il deserto del Gobi, lungo la via della Seta, l’autobus entrerà infine in Russia, con tappa a Mosca. Attraversa quindi l’Europa: Polonia, Repubblica Ceca, Germania e Belgio, fino alla capitale britannica, capolinea del viaggio. E ritorno alla base, ripercorrendo l’itinerario in direzione contraria.

Un viaggio in autobus da record… anche nei prezzi

Se l’”Hippie Trail” era una forma di turismo alternativo ed economico per giovani squattrinati, “Bus to London” è invece tutt’altro che popolare.

Si tratta anzi di un’esperienza iper-esclusiva per ricchi: solo venti biglietti per il primo viaggio, in vendita a 15.000 euro. Non il costo di un viaggio interspaziale, ma sicuramente non alla portata di tutte le tasche.

Un prezzo del genere, naturalmente, è giustificato dalla lunga tratta, ma soprattutto dall’extralusso offerto a bordo. Il lunghissimo viaggio in autobus sarà infatti all’insegna del massimo comfort:

  • poltrone reclinabili
  • sedute spaziose
  • connessione  Wi-Fi
  • prese di ricarica
  • sistemi di intrattenimento

E tante altre comodità a disposizione dei passeggeri. Insomma, un po’ come viaggiare in aereo in business class, ma su ruote.

Il programma di viaggio è diviso in quattro parti, acquistabili anche separatamente e a prezzo più agevole, ma i pochi biglietti disponibili saranno riservati con priorità a chi farà la traversata per intero.

viaggio in autobus da record

Fonte immagine: Repubblica.it

In attesa della fine della pandemia e di tempi migliori per il turismo, non ci resta che sognare il giro del mondo: magari, un giorno, non sarà più soltanto un lusso per ricchi…

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