Lonely Planet, nonostante lo stop al turismo, ha stilato anche quest’anno la guida “Best in Travel”, con i 30 migliori suggerimenti di viaggio per il 2021.

La ripresa per il settore è ancora lontana, e forse sarà possibile viaggiare in modo regolare solo dopo l’introduzione del vaccino. Ma intanto, la pandemia ha cambiato anche la mentalità dei viaggiatori.  Secondo il CEO di Lonely Planet Luis Cabrera, l’esperienza del viaggio sarà infatti in futuro molto più rispettosa e attenta all’impatto sulle comunità ospitanti.

Per questo, Lonely Planet per il 2021 ha deciso di produrre un’edizione speciale di “Best in Travel”, in linea con i tempi. Le proposte di viaggio si rifanno a questo cambiamento, con mete scelte non tanto per la bellezza, quanto piuttosto per i valori che incarnano. Tre le categorie in cui la guida suddivide le destinazioni proposte:

  • Comunità
  • Diversità
  • Sostenibilità

Per ciascuna categoria, Lonely Planet suggerisce città, paesi e percorsi che possano garantire un modo di viaggiare nuovo e più etico.

Lonely Planet 2021, anche città italiane tra le proposte di “Best in Travel”

Alla luce dei criteri scelti per l’edizione 2021 della guida Lonely Planet, appare ancora più onorevole la scelta di ben due città italiane tra i suggerimenti di viaggio per il prossimo anno.

Sostenibilità: “Le Vie di Dante” tra Ravenna e Firenze

Nella categoria “Sostenibilità”, Lonely Planet suggerisce un itinerario culturale dedicato a Dante Alighieri. Un vero e proprio percorso di slow travel seguendo il cammino del Sommo Poeta da Ravenna, dove è sepolto, fino a Firenze, sua città natale.

Esiliato da Firenze per ragioni politiche, Dante Alighieri arrivò a Ravenna dopo un lungo e amaro peregrinaggio per l’Italia, e trovò nella città finalmente un’oasi di pace. Proprio qui completò la sua Divina Commedia, scrivendo il Paradiso, prima di morire di malaria. Nonostante le aspre contese con Firenze che ne richiedeva le spoglie, la sua tomba si trova a Ravenna, presso la basilica di S.Francesco. Oggi è possibile visitare sia il sepolcro neoclassico che la ospita, sia il Museo Dantesco ad esso adiacente. Al suo interno sono esposti busti, dipinti e tutta l’iconografia che ha permesso di ricostruirne le reali fattezze. Inoltre, contributi multimediali multilingue permettono una comprensione del poeta e della sua opera a turisti di ogni nazionalità.

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Tomba di Dante a Ravenna

Del resto, Firenze è indissolubilmente legata alla figura di Dante. Qui è possibile visitare il museo dedicato alla sua casa d’infanzia, ma anche la casa di Beatrice Portinari, sua musa ispiratrice. O la tomba di quest’ultima, che si dice si trovi presso la chiesa di Santa Margherita dei Cerchi, frequentata da entrambi in gioventù. Sembra che i visitatori abbiano l’usanza di lasciarle lettere chiedendo aiuto per la propria vita sentimentale…

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Statua di Dante a Firenze

Comunità: Firenze e il progetto “Girl in Florence

Doppio premio per Firenze nella classifica “Best in Travel” di Lonely Planet tra le migliori mete del 2021. Una seconda proposta coinvolge infatti il capoluogo toscano come destinazione di viaggio etica. Si tratta del progetto “Girl in Florence”, dall’omonimo blog di Georgette Jupe, che ha un seguito di 82mila followers su Instagram. Nel suo profilo, la texana Georgette racconta Firenze come ci fosse nata, suggerendo musei, negozi, alimentari e ristoranti e persino delivery, in questo momento di zone rosse. Il suo sguardo offre ai viaggiatori un legame più profondo con la città, vista  attraverso gli occhi di artisti, artigiani locali e residenti stranieri.

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Si tratta in entrambi i casi di un riconoscimento importante per Firenze, che da decenni lotta contro il problema dell’overtourism. Simili progetti si inseriscono infatti nell’impegno della città per promuovere un turismo più sostenibile, rispettoso del territorio e della comunità, che guardi oltre al centro storico.

L’edizione di 2021 di Best in Travel promuove insomma un nuovo e diverso concetto di viaggio. Non luoghi da visitare, ma persone e progetti che dimostrino un vero impegno verso il territorio, per un turismo sempre più consapevole.

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