Trasporto maestranze e Dl Rilancio. L’emendamento proposto da Busforfun

In tema di mobilità sostenibile, come noto, il Decreto Rilancio contiene importanti novità. L’art. 229 introduce un “buono mobilità” fino a € 500 da poter utilizzare per l’acquisto di biciclette e strumenti a propulsione prevalentemente elettrica. Una misura straordinaria che incentiva l’utilizzo della mobilità dolce nei centri urbani e favorisce in modo decisivo il potenziamento dei servizi pubblici e privati di sharing mobility basati sulla micro-mobilità elettrica.

Dal tavolo tra la startup Busforfun e la Fondazione Cultura Democratica, con il supporto dei ministeri competenti, nasce l’emendamento presentato nei giorni scorsi al Decreto Rilancio dall’On. Roger De Menech che prevede l’introduzione di un ulteriore “buono mobilità” fino a € 500 interamente dedicato ai lavoratori che aderiscono a programmi di trasporto collettivo privato per gli spostamenti casa-lavoro predisposti dal mobility manager aziendale.

Trasporto maestranze per far ripartire il settore bus

Un incentivo concreto per dare l’opportunità a migliaia di lavoratori di compiere il tragitto casa-lavoro su pullman Covid-free che ottimizzano la gestione degli spostamenti attraverso algoritmi basati sull’intelligenza artificiale. Con il triplice effetto di alleggerire la pressione sul trasporto pubblico locale, ridurre le emissioni di anidride carbonica fino al 50% rispetto all’utilizzo di vetture private nonché di attribuire maggiore centralità e rilevanza alla figura del mobility manager aziendale.

Una proposta semplice per rendere smart il percorso casa-lavoro di chi non può essere uno smart worker ma ha tutto il diritto di spostarsi in sicurezza e nel rispetto dell’ambiente.

I bus operator premono

L’auspicio è che ora tutto il mondo dei bus operators si attivi per sostenere a livello politico/istituzionale, l’approvazione di tale emendamento quando verrà votato. Tale emendamento rafforza inoltre la figura del Mobility Manager aziendale che diventa sempre più importante per gestire la mobilità dei dipendenti nella fase post covid.

Busforfun ha lanciato lo scorso 21 Maggio un servizio di trasporto riservato ai dipendenti di una multinazionale americana, con una modalità condivisa, sicura e sostenibile con l’hastag #MaaW Mobility as a Welfare.

Busforfun e navette aziendali

Il servizio sperimentale è stato avviato in collaborazione con il noto bus operator Facchinetti ed è riservato esclusivamente ai dipendenti di una nota multinazionale americana con headquarter presso l’innovation campus di Peschiera Borromeo.

“E’ un servizio innovativo – commenta Alessandro Segantini, mobility manager di Busforfun – non abbiamo rilevato altre realtà che abbiano utilizzato un sistema di booking on line per un servizio di shuttle bus ambientale. Noi abbiamo una piattaforma di prenotazione di posti su autobus, dopo l’emergenza covid-19 la usiamo in modo diverso. Ci stiamo reinventando.”

Inizialmente erano previste 2 direttrici con partenza dagli hub intermodali di Lambrate FS M2 e Rogoredo FS M3. Proprio in questi giorni il servizio sta passando da 2 a 4 direttrici. L’obiettivo è di estendere a breve il network di connessioni fino a 6 direttrici, mano a mano che i dipendenti dell’impresa dallo smartworking torneranno a lavorare in ufficio.

Il servizio, svolto con bus 50 posti a capienza dimezzata per via dei “posti a scacchiera” è tassativamente riservato ai dipendenti dell’azienda cliente ed è un servizio finalizzato rivolto esclusivamente a un gruppo che viene precostituito.

“Al momento di salire a bordo – continua Segantini – avviene la lettura direttamente dal cellulare del lavoratore/passeggero del codice QR della prenotazione.L’autista può controllare che il passeggero abbia la prenotazione proprio per quella fascia oraria. Manco a dirlo a bordo sarà possibile salire solo indossando mascherina e guanti. Chi ne fosse sprovvisto nel caso, troverà dei DPI a disposizione a bordo”

L’innovativo servizio è la prima applicazione del social bus sharing al trasporto maestranze. Anche la startup romana Busrapido ha attivato una partnership per offrire un servizio analogo.

“Garantire un sistema di trasporto dedicato ai dipendenti per proteggerli è tra le priorità della azienda nostra cliente che ha individuato in Facchinetti e Busforfun, una soluzione italiana, il partner affidabile con cui gestire questo servizio. La sperimentazione comincia il 25 maggio per poi essere esteso alle altre tratte ed aziende” dice Alessandro Portolecchia CEO della Facchinetti Autoservizi.

di Riccardo Esposito

2020-06-08T08:13:22+02:008 Giugno 2020|Categorie: BLOG|

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