King Long in Italia. Dierre apre un nuovo capitolo

King Long volta pagina in Italia. Grazie a Dierre. Si apre un nuovo capitolo nella storia della presenza italiana del costruttore cinese, che a inizio 2018 ha avviato una collaborazione commerciale con Dierre, azienda romana, distributore ufficiale di ricambi ed accessori destinati al primo equipaggiamento.

Con le sue 16 sedi italiane, 200 dipendenti, si occupa oggi di distribuire, anche la gamma King Long.

Battesimo pubblico all’Ibe 2018, e nuovo bagno di folla in occasione dell’Ibe Driving Experience di Misano lo scorso Ottobre 2019.

King Long guarda con appetito al mercato italiano. Diversi sono i progetti in corso d’opera per rispondere alle esigenze del mercato stesso.

king long italia coach

King Long in Italia con Dierre: ci mettiamo la faccia

«Abbiamo trent’anni di esperienza nel settore dei ricambi. Vogliamo imprimere un nuovo corso alla vendita di King Long, mettendoci la faccia. Crediamo in questo progetto. Sono enormi gli investimenti fatti nell’innovazione da questo colosso cinese, che ha mostrato il suo interesse con l’implementazione della nuova linea di produzione dedicata esclusivamente al mercato europeo. Il prodotto è migliorato notevolmente sia in termini di produzione sia di attenzione ai dettagli», spiega il responsabile vendite Dierre Michele Cirignano.

L’autobus ibrido per lo Stivale

La gamma King Long offerta all’Italia copre Classe I, Classe II e Classe III.

Per il trasporto urbano, due versioni per i City bus, disel e ibrido, entrambi disponibili in due misure: 10 e 12 metri. Con endotermico Cummins e cambio Voith, il diesel prende il nome di  B10 e B12. Per gli ibridi, invece, E10 ed E12, niente ‘mild’, qui si parla di ibrido puro: «Viaggia fino a 30 chilometri orari in puro elettrico, poi a gasolio. Il motore endotermico al minimo assume la veste di generatore», spiega Cirignano. I consumi? «Meno 30 per cento».

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Il coach King Long per il mercato italiano

Il coach turistico è sempre motorizzato Cummins con i suoi 320 Cv per le taglie 9 e 10 metri e 400 Cv per il 12 metri. Una decina di consegne ad operatori privati sono già state portate a termine.

Elevato interesse sta riscuotendo in questo momento il coach 10 metri che, con i suoi 40 posti concilia le esigenze di economia e di portata.

L’eredità da raccogliere, dal punto di vista del prodotto, è preziosa: in Italia ebbe grande successo di vendita il modello da 9 metri che rivoluzionò di fatto il segmento sino a quell’ora monopolizzato da modelli a motore anteriore. Un buon punto da cui (ri)partire.

 

2019-12-04T10:49:34+00:001 Dicembre 2019|Categorie: IN VETRINA|

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