L’assemblea straordinaria di Industria Italiana Autobus, riunita oggi a Roma, ha concluso il complesso e articolato percorso che consente all’azienda di dotarsi di un assetto patrimoniale ed industriale compatibile con le aspettative di sviluppo alla base del suo rilancio produttivo e occupazionale. In seguito al lavoro svolto dagli attuali azionisti assieme a Invitalia, sotto l’egida del MiSE, e a seguito del completamento della prima fase – che aveva portato l’assemblea a ripianare le perdite, ricapitalizzare al minimo e ricostituire il consiglio di amministrazione -, oggi l’assemblea ha provveduto a ripianare le ulteriori perdite e a deliberare un aumento di capitale di 30 milioni di euro, già sottoscritto per complessivi 21 milioni da Leonardo, società leader nel settore della tecnoologia, Karsan, società turca specializzata nella produzione di autobus e Invitalia, l’Agenzia dello sviluppo del Governo.

Industria Italiana Autobus, deliberato aumento di capitale

L’aumento di capitale è stato altresì in parte riservato ad un nuovo socio industriale, in via di definizione, che dovrà sottoscrivere la propria quota entro sei mesi. Al termine dell’operazione, le quote del capitale sociale saranno così suddivise: 20,07% Leonardo, 20,03% Karzan, 29,95% Invitalia e 29,95% il nuovo socio industriale. Industria Italiana Autobus, in conclusione, può ora implementare il piano industriale, di recente elaborato e condiviso dagli attuali soci, anzitutto al fine di garantire una risposta industriale e occupazionale ad un importante settore del sistema produttivo italiano.

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