Il digital marketing e la smart mobility: intervista a Gaetano Romeo

di Riccardo Esposito

C’è il digital marketing dietro i successi e l’espansione internazionale di startup rapidamente diventate leader. Un nome su tutti, relativamente al mondo della linea: Flixbus. Ma gli esempi possono essere innumerevoli, declinabili in tutti i settori.

Il digital marketing e il successo delle ex startup di smart mobility è il tema toccato in questa intervista da Gaetano Romeo, esperto di web marketing e docente presso lo Ied Istituto Europeo di Design di Milano.

gaetano romeo

Quanto è stato importante il digital marketing per la nascita e la crescita di ex start up che oggi sono importanti realtà di smart Mobility come Flixbus?

«Inizierei con il dire che non è stato importante, ma di fondamentale importanza! Ogni realtà di smart mobility ha senso di esistere solo dal momento in cui le persone possono trovare il mezzo migliore (nel nostro caso bus) online! Mi ricordo quando iniziai a seguire una delle prima realtà di Bus dediti alla smart mobility vi fu la prima corsa agli armamenti, ovvero ogni realtà cercava lo strumento migliore o il canale migliore di digital marketing per far sì che il proprio servizio venisse trovato dagli utenti».

Puoi provare a spiegare a chi non è del mestiere come funziona il digital marketing?

«Spiegare il digital marketing in poche parole non è semplicissimo, ma possiamo definirlo come l’insieme di quelle attività di marketing che fanno sì che il tuo sito venga visto, conosciuto e apprezzato da chi ti sta cercando, ma non ti conosce.

Una delle attività per eccellenza per questo settore è senza ombra di dubbio la SEO. Acronimo di Search Engine Optimization (ottimizzazione sui motori di ricerca che è quella professione che permette attraverso il lavoro di ottimizzazione del tuo sito internet di arrivare nelle prime posizioni di Google con parole chiave tipo “noleggio autobus Milano”».

Quanto è importante oggi per un’impresa di autoservizi il digital marketing? Con un budget non esagerato cosa può fare oggi un’impresa di autoservizi per essere presente sul mondo digital?

«E’ un tema molto caldo, oggigiorno siamo in piena digital transformation, le aziende si rendono conto che la loro struttura va sconvolta come un calzino, ma non hanno forza, tempo e budget per farlo! In generale penso che ormai ogni azienda debba avere la forza di investire nella formazione del personale interno e non affidarsi solo ed esclusivamente alle agenzie esterne. Il digital marketing ti dà la possibilità di poter aggredire mercati e clienti che prima a livello territoriale non potevi nemmeno immaginare, la bellezza delle attività digitali consistono proprio nel superare le barriere geografiche e le distanze. Inoltre non per forza ci vogliono dei budget esagerati, l’importante è inquadrare il canale giusto in base al budget a disposizione e alla nicchia di riferimento, un esempio? Se vendo bikini forse non è il caso di fare SEO se ho poco budget, ma concentrare tutte le mie forze su Instagram, l’unico canale visivo dall’impatto emozionale, invece per il settore autolinee la SEO, come già spiegato, rimane una sorta di conditio sine qua non».

2020-01-31T10:32:21+01:0031 Gennaio 2020|Categorie: BLOG|

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