Come preparare l’esame gestore trasporto persone

di Riccardo Esposito

Di seguito qualche consiglio per prepararsi in maniera efficace all’esame d’idoneità professionale per il trasporto su strada di viaggiatori ai sensi del regolamento Ce 1071/2009. Spunti derivati dall’esperienza personale e che possono tornare utili a chi magari sta approfittando di questo periodo di blocco pressoché totale delle attività per prepararsi al futuro svolgimento della prova.

La prima domanda che sorge spontanea è quanto tempo sia necessario per superare l’esame. Personalmente lavorando full time (nel settore autobus) ci ho messo un paio di mesi abbondanti dedicando allo studio oltre ogni weekend almeno un’ora e mezzo al giorno oltre ad un’ora circa per fare i test on line.

Ovviamente la provenienza dal settore bus e quanto appreso nel corso degli anni anche in maniera informale (ad.es. la normativa sui tempi di guida e riposo) sono fondamentali per superare l’esame.
Manco a dirlo in caso di “contrasto” tra quanto si trova scritto sui manuali e la propria esperienza pratica, prevale ovviamente quanto scritto sui libri.

Preparare l’esame gestore trasporto persone: la metodologia

Per preparare l’esame di gestore trasporto persone, a livello di metodo, suggerisco in primis, ancora prima di procedere con lo studio dei manuali, di procedere alla lettura della normativa di riferimento tra cui non si può non citare:

  • Regolamento (CE) n. 561/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 marzo 2006, relativo all’armonizzazione di alcune disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada (Tempi di guida e riposo) -> QUI
  • Regolamento CE numero 1073 del 21/10/2009. Regolamento CE che fissa norme comuni per l’accesso al mercato internazionale dei servizi di trasporto effettuati con autobus e che modifica il regolamento (ce) n. 561/2006 -> QUI
  • Regolamento CE numero 1071/2009 – che stabilisce norme comuni sulle condizioni da rispettare per esercitare l’attività di trasportatore su strada e abroga la direttiva 96/26/CE del Consiglio -> QUI
  • Decreto legislativo 19 novembre 2007, n. 234. Attuazione della direttiva 2002/15/CE concernente l’organizzazione dell’orario di lavoro delle persone che effettuano operazioni mobili di autotrasporti -> QUI
  • Decreto Legislativo 21 novembre 2005, n. 286 “Disposizioni per il riassetto normativo in materia di liberalizzazione regolata dell’esercizio dell’attività di autotrasportatore” -> QUI
  • Legge 11 agosto 2003, n. 218 “Disciplina dell’attività di trasporto di viaggiatori effettuato mediante noleggio di autobus con conducente” -> QUI
  • Direttiva 2002/7/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 febbraio 2002, che modifica la direttiva 96/53/CE del Consiglio che stabilisce, per taluni veicoli stradali che circolano nella Comunità, le dimensioni massime autorizzate nel traffico nazionale e internazionale e i pesi massimi autorizzati nel traffico internazionale -> QUI

Personalmente, in vista della preparazione dell’esame di gestore trasporto persone, consiglio di stampare tale normativa e di conservarla in un raccoglitore per consultarla velocemente in caso di necessità durante lo studio. Il testo normativo infatti è più condensato rispetto ai manuali.

Esame gestore trasporto persone: i libri

Come manuale non si può non consigliare il seguente titolo: AA.VV, Gestore dell’autotrasporto di persone, (ISBN: 9788884829436), con il coordinamento di G. Mesirca e G. Coli, Egaf editore, 960 pagine, 49 euro. Un ottimo manuale per l’esame di idoneità professionale al trasporto persone, integrato con i quiz ministeriali di seguito a ciascun argomento

Molto utile per simulare l’esame può essere anche AA.VV., Gestore dell’autotrasporto di persone. Quiz ed esercitazioni (ISBN: 9788884829887), Egaf editore, 592 pagine, 19 euro. Vi si trovano esercitazioni risolte e raccolta di schede dei quiz ministeriali, in simulazione d’esame, per l’idoneità professionale all’autotrasporto di persone

Entrambi i testi sono facilmente reperibili presso librerie di fiducia o anche presso retailer on line.

Suggerisco di rispondere pagina per pagina ai test presenti sul manuale ovviamente coprendo con una cartolina o un foglio i risultati.

Esame gestore trasporto persone: le risorse online 

Molto utili soprattutto per chi è pendolare con il treno o con i mezzi pubblici sono anche i quiz on line con autocorrezione e le esercitazioni presenti al seguente link: https://www.professioneautotrasporto.it/TRASPORTOviaggiatori/default.asp

Tali quiz on line offrono il vantaggio di poter essere svolti direttamente dallo smartphone per riempire magari dei tempi morti mentre ad es. si è impegnati in una fila dal medico o in posta.

Dopo aver studiato ciascun capitolo consiglio di fare subito i relativi quiz e attendere di aver posseduto una certa padronanza.

I quiz in formato .pdf riportanti a fianco la correzione sono reperibili anche sul sito del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti al seguente link: http://www.mit.gov.it/come-fare-per/trasporti/autotrasporto-passeggeri/Idoneit%C3%A0-professionale-trasportatore-persone-su-strada.

Molto utile in particolare è l’elenco delle esercitazioni (c.d. “Domande aperte”/Casi pratici” http://www.mit.gov.it/sites/default/files/media/basic/2016-02/Esercitazioni_scritte_persone.pdf )

Per prepararsi alle esercitazioni (c.d. “domande aperte”) il suggerimento è di provare a rispondere scrivendo su un foglio per esteso la propria risposta (senza limitarsi a rispondere per punti o in maniera schematica).

Solo in seguito potete confrontare il vostro elaborato con la soluzione proposta dal testo.

Come preparare l’esame gestore trasporto persone: come iscriversi

Gli esami sono organizzati dall’ufficio trasporto persone delle ex province/città metropolitane.

Per sostenere l’esame è necessario essere maggiorenni, non essere inabilitati od interdetti ed avere il diploma di scuole superiori. Se non si possiede quest’ultimo titolo è necessario frequentare un apposito corso  tenuto da organismi autorizzati ed essere in possesso del relativo attestato di frequenza.

Ogni provincia ha il suo calendario per le prove. Generalmente ci sono 2 o 3 sessioni all’anno e generalmente le iscrizioni vengono chiuse un mese prima della data in cui viene sostenuta la prova. E’ necessario presentare la domanda completa di marca da bollo. Una seconda marca da bollo è necessaria poi per ritirare il certificato in caso di superamento con esito positivo della prova.

Come si svolge l’esame di gestore trasporto persone

L’esame per l’idoneità a gestore di trasporto persone è strutturato in due distinte prove, entrambe scritte:

  • 60 domande a risposta multipla con scelta fra 4 risposte alternative;
  • un’esercitazione su un caso pratico (c.d. “Domanda aperta”)

Per ciascuna prova il candidato ha a propria disposizione un tempo massimo di 2 ore.

Per la valutazione della prima prova (Domande a risposta multipla) sono attribuibili al massimo 60 punti mentre invece per la valutazione della seconda prova sono attribuibili al massimo 40 punti.

Esame gestore trasporto persone: la prima prova

La prima prova è costituita da 60 domande a risposta multipla, suddivisi come argomento come segue:

  • 20 quesiti per la materia del diritto equamente ripartiti tra diritto civile, diritto commerciale, diritto tributario e diritto sociale;
  • 10 quesiti per la materia di gestione commerciale e finanziaria dell’azienda;
  • 10 quesiti per la materia di Accesso al mercato;
  • 10 quesiti per la materia di Norme ed Esercizio Tecnico;
  • 10 quesiti per la materia di Sicurezza Stradale.

Per il superamento della prima prova è necessario che il candidato ottenga un punteggio di almeno trenta punti.

Il non superamento della prima prova scritta comporta l’esclusione del candidato.

Esame gestore trasporto persone: la seconda prova

La seconda prova scritta consiste in un’esercitazione su un caso pratico.

La seconda prova viene superata se il candidato ottiene un punteggio minimo di almeno sedici punti.

Quindi l’esame è superato se si ottengono almeno 30 punti nella prima prova, almeno 16 punti nella seconda prova, per un punteggio complessivo (prima prova + seconda prova) di almeno 60 punti.

In ogni caso, rimane valido il criterio del superamento della metà dei quesiti per ciascuna materia.

Per coloro che fossero già in possesso dell’attestato che consente di esercitare trasporti su strada esclusivamente in ambito nazionale è possibile sostenere un’integrazione come upgrade per la parte internazionale. In questo caso l’esame è composto da 60 quiz e da un’esercitazione pratica che riguarda solo il trasporto di ambito internazionale.

In caso di mancato superamento della prova i candidati potranno ripetere l’esame non prima di tre mesi dalla precedente prova sostenuta. Per ripetere l’esame è necessario presentare una nuova domanda.

2020-03-18T14:46:57+01:0018 Marzo 2020|Categorie: BLOG|
Corso Formazione