Ad un passo dal cielo (e dalle Olimpiadi)

di Riccardo Esposito

Per i veri appassionati della montagna, la zona compresa tra l’alta Pusteria e Cortina d’Ampezzo era già ben nota e una delle aree più spettacolari dell’intero arco alpino con veri e propri gioielli come la val di Landro da cui si può godere di una vista panoramica sulle tre cime di Lavaredo. La recente e a tratti travolgente notorietà acquisite dalla zona per via di essere la location della fiction ”A un passo dal cielo” con attori del calibro di Terence Hill ed Enrico Ianielllo, ha fatto sì che si siano creati dei veri e proprio fenomeni di Overtourism in particolare legate al lago di Braies. (nella fiction genericamente indicato come “Lago di San Candido”)

Tra le vittime dell’overtourism è finito paradossalmente l’ottimo servizio tpl che nelle ultime due stagioni è stato soggetto a limitazioni prima impensabili.E’ nato così ad es. il servizio Shuttle per collegare Dobbiaco con il rifugio Auronzo al costo straordinario one way di 8€  (15€ A/R) (mobilcard e altri abbonamenti non sono validi), per arrivare ai piedi delle tre cime di Lavaredo o un analogo servizio al costo di 3 euro tra la stazione di Monguelfo, un parcheggio intermedio in località Segheria e il lago di Braies. Questo ultimo servizio è operato dal bus operator locale Steiner bus anche usando mezzi noleggiati dall’impresa Silbernagl di Castelrotto, il cui picco di stagione è invece durante l’inverno e non durante l’estate.

Dagli anni novanta: una vacanza dall’auto

Fin dall’introduzione nei primissimi anni novanta del sistema delle “carte valore” il pricing del tpl in provincia di Bolzano era diventato un unincuuum a livello italiano. Chiaramente modellato sulle modalità di tariffazione in vigore nelle vallate alpine austriache e svizzere prevedeva una quota giornaliera pro capite a cui si aggiungeva una quota chilometrica incrementale molto bassa, indipendentemente dal mezzo di trasporto usato (treno, autobus o talvolta impianto a fune). Per l’utente anche solo nel caso del biglietto andata/ritorno il vantaggio economico era immediato ed evidente. La finalità ovviamente era quella di convincere il turista a concedersi una “Vacanza dall’auto”, in anni in cui tuttavia queste aree erano ancora facilmente raggiungibili in treno dal nord Italia, Milano in primis.

Progressivamente a partire dalla metà degli anni novanta in poi la raggiungibilità long haul delle grandi città del centro nord ed in particolare da Milano è peggiorata, prima per la riduzione e poi successivamente per la soppressione dei treni diretti Milano-Monaco di Baviera. Anche il tentativo nella stagione 2009-2010 di reinserirli a cura di un tandem DB-OBB- Trenord è stata presto abbbandondato.La necessità di dover cambiare treno a Verona ha fatto nascere un discreto successo sia per il servizio flixbus Milano-Bolzano-Merano (operato da Air Pullman) ma soprattutto per il car pooling, per cui la relazione Milano-Trento è ora tra le più gettonate.

Sullo spostamento long haul oggi viceversa la gomma rappresenta un’ottima alternativa non solo con gli ottimi servizi di adduzione Italobus e FrecciaLink tra le fermate di venezia Mestre e Cortina o i servizi Cortina-Express per Mestre o Bologna ma anche grazie ad Autostradale che ha mantenuto l’autolinea estiva Milano-Cortina via San Candido o grazie al network Flixbus che ha inserito la val Pusteria nella loro percorrenza Venezia-Monaco di Baviera durante i weekend.

La tematica della raggiungibilità durante le olimpiadi

I XXV giochi olimpici invernali che si svolgeranno a Milano e Cortina e relativi territori prevedono per la prima volta una formula che fa sì che aree molto distanti siano congiuntamente assegnatarie di gare. Ad esempio le gare di sci da discesa si svolgeranno in Valtellina (SO), mentre invece per il biathlon le competizioni si svolgeranno all’Alto Adige arena di Rasun Anterselva a pochi passi dall’omonimo stupendo lago. Ora la tematica a livello trasportistico sarà quello di garantire rapidi collegamenti tra i vari siti di gara (ad es. Valtellina e alta Pusteria/Cortina). La pressoché assenza di collegamenti ferroviari diretti riserverà un ruolo molto importante alla gomma o meglio ancora ad un’intermodalità che potrebbe presentarsi come molto spinta. Per la gioia degli appassionati delle ferrovie la notizia dell’assegnazione delle olimpiadi ha rilanciato la notizia della possibile riapertura della ferrovia delle dolomiti Dobbiaco-Cortina-Calalzo (si è ipotizzata anche una variante che comprendesse Auronzo di Cadore)

Più prosaicamente un obiettivo più realistico è realizzare da subito un’autostazione su parte dell’areale ferroviario della stazione di san Candido non più funzionale all’esercizio (erano i binari di sosta dei treni merci). Su tale aree affacciate direttamente sulla ss 49 la statale della Pusteria, anziché far costruire come ipotizzato strutture tipo outlet di prodotti enogastronomici è importantissimo far costruire un’autostazione-movicentro i cui stalli siano collegati con sottopassaggio a quelli dei binari della stazione di San Candido. L’Esistente fabbricato viaggiatori va mantenuto oltre che per il pregio storico, anche per la sua peculiarità di essere stazione di confine di cambioe di cambio della tensione Italia e Austria, nonchè per l’alto numero di utenti dei servizi treno + bici che la frequentano e che difficilmente potrebbero trovare adeguato spazio in una fermata ferroviaria molto più piccola di cui si ipotizza la costruzione nei pressi dell’attuale passaggio a livello.

Per avvicinare la stazione al paese la soluzione migliore è la creazione di una seconda stazione “San Candido Est” in una zona comoda per servire l’ospedale sul modello dell’omologa fermata Brunico Nord Ospedale permettendo quindi un collegamento diretto via ferro tra i due nosocomi.

Uno sguardo al tpl della val Pusteria

Negli ultimi venticinque anni in il tpl in val Pusteria può essere considerato come una sorta di case studies, questo per tutta una serie di fatttori. Ad esempio benchè l’ingresso delll’Austria nell’Unione Europea risalisse al 1995 si sono dovuti attendere parecchi anni fino agli anni 2010 perchè ci creassero linee tpl transfrontaliere come la linea 447 operata dall’azienda Holzer di Sesto (BZ).Contemporaneamente in val pusteria si è assistito ad una rinascita di una linea ferroviaria internazionale all’epoca dedicata principalmente al traffico merci (a servizio di treni bisarca per stabilimenti di costruttori automobilistici nell’est europa) in linea locale con interessante intermodalità ferrro-fune per gli sciatori con la creazione delle nuove fermate di Percha-Plan de corones e di Versciaco-Monte Elmo.

Nelle fermate della valle non è raro vedere turisti italiani originari di altre regioni rimanere sorpresi del fatto che le tabelle orarie dei bus vengano efffetttivamente rispetttate.

La particolarità altoatesina: l’unione fa la forza

Non bisogna dimenticarsi della particolarità altoatesina di tante piccole aziende locali a conduzione familiare che assieme fanno la forza. E’ questa particolarità ha un nome da alcuni anni presente anche sulle livree dei mezzi, ossia Libus, Consorzio dei concessionari di linea della provincia Autonoma di Bolzano. I servizi di trasporto vengono commissionati dall’ente concedente (la provincia di Bolzano) alle singole aziende associate a Libus (ad es. Holzer, Steiner, Taferner eccc).  Si è quindi creato un equilibrio per cui ciascun concessionario ha mantenuto (o incrementato) le percorrenze nella vallata di cui è originario. Il totale delle percorrenze percorse dalle imprese associate a Libus ammonta a ben 11 Milioni di km/annui ponendosi assieme a Sad e Sasa come i pilastri del sistema integrato Alto Adige. Tale struttura ad esempio permette il vantaggio di contrastare il pericolo che alle gare di appalto si presentino imprese provenienti da altre regioni (o da altri paesi europei, inclusi alcuni “giganti del settore”), così come pure possano essere risolti problemi comuni come il reperimento di autisti (diventato difficile in particolare a queste latitudini) oppure invece approvvigionamenti comuni su mezzi di ricambi o servizi come quelli assicurativi.

2019-08-27T14:38:20+00:0027 Agosto 2019|Categorie: BLOG, Uncategorized|

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