Anav e la filiera turistica romana mettono l’autobus sotto la lente d’ingrandimento. No, non stiamo parlando di Atac e delle sue magagne, ma dei pullman a noleggio che per tanti turisti sono la via d’accesso privilegiata alle bellezze della capitale. “Bus, turismo e crescita economica a Roma“: questo il titolo dello studio svolto dall’università Sapienza che sarà presentato domani (giovedì 8 giugno) nella capitale (ore 11, Hotel Universo in via Principe Amedeo, n. 5/B a Roma). Al centro dell’attenzione, l’impatto del traffico nella ztl di Roma.

Un contributo scientifico alla polemica sul ticket bus

L’incontro, promosso da una cordata di realtà composta da AnavFederalberghi, Fiavet, Fita-Cna, Federlazio, Anc, Federnoleggio Confesercenti, Agtar e Federagit Roma coltiva l’obiettivo di offrire un contributo scientifico al dibattito sul futuro del comparto. Per questo, gli interventi prenderanno le mosse dal lavoro realizzato dal Centro di ricerca per il Trasporto e la Logistica (CTL) della Sapienza – Università di Roma. A presentarlo nei dettagli penserà Francesco Filippi, professore ordinario di Trasporti e Logistica della Facoltà di Ingegneria della Sapienza. L’incontro sarà un momento di discussione e approfondimento dei risultati dell’indagine volto a fornire anche uno spunto di riflessione, fondato su dati scientifici, sull’organizzazione della mobilità turistica a Roma. Saranno presenti i vertici di tutte le associazioni coinvolte. Sono ben note, del resto, le proteste da parte di Anav e degli altri protagonisti della filiera turistica della capitale nei confronti del ticket-bus: alla fine dell’anno passato, un drappello di associazioni delle imprese di trasporto turistico con autobus, delle agenzie viaggi e degli albergatori si è riunito in comitato per urlare un forte “no” alle ipotesi di aumenti delle tariffe per l’accesso dei bus turistici al centro di Roma. Recentemente, il presidente Anav Giuseppe Vinella ha annunciato il lancio di una petizione nazionale ed europea per chiedere razionalizzazione e trasparenza nell’applicazione dei ticket bus, le tasse d’ingresso ai centri storici che colpiscono gli autobus turistici.